La ricerca sviluppata nell’ultimo decennio in edilizia si è orientata sempre più verso quei materiali, cosiddetti ecocompatibili o ecosostenibili, tali da dissipare il meno possibile le risorse naturali. In questo senso il legno, ed in particolare quello lamellare, è divenuto una valida alternativa alle tecnologie più usuali e tradizionali del cemento armato e del ferro, anche perché rappresenta una delle poche materie prime rinnovabili. Il legno lamellare è un prodotto evoluto, un prodotto industriale che supera i difetti propri del legno massello con caratteristiche di resistenza meccanica e di durabilità superiori, così da poter ottenere qualunque forma e dimensione. Presenta però una rigidezza limitata rispetto ad altre tecnologie, aspetto quest’ultimo, che ha determinato un vasto campo di ricerca basato sulla possibilità di inserire elementi irrigidenti all’interno della sezione resistente. La memoria presenta i risultati raggiunti nell’ambito di un progetto di innovazione PIA che ha avuto l’obbiettivo di sperimentare un prodotto innovativo che possa avere una maggiore rigidezza, e quindi maggiori prestazioni a parità di costi. L’impiego di materiali originali ha richiesto la verifica delle prestazioni attraverso test ciclici di prove integrate di resistenza meccanica e di invecchiamento accelerato che sono state svolte, rispettivamente, dal Dipartimento di Ingegneria Strutturale e Geotecnica e dal Dipartimento di Progetto e Costruzione Edilizia entrambi dell’Università di Palermo. Nel seguito si illustrano le prove di invecchiamento artificiale eseguite per verificare la durabilità dei prototipi innovativi da sperimentare.

De Vecchi, A., & Colajanni, S. (2010). Durabilità del legno lamellare rinforzato: un prodotto innovativo. In Ricerche ISTeA, verso un'edilizia "ragionevole" (pp. 1-13). Firenze : Medicea.

Durabilità del legno lamellare rinforzato: un prodotto innovativo

DE VECCHI, Antonio;COLAJANNI, Simona
2010

Abstract

La ricerca sviluppata nell’ultimo decennio in edilizia si è orientata sempre più verso quei materiali, cosiddetti ecocompatibili o ecosostenibili, tali da dissipare il meno possibile le risorse naturali. In questo senso il legno, ed in particolare quello lamellare, è divenuto una valida alternativa alle tecnologie più usuali e tradizionali del cemento armato e del ferro, anche perché rappresenta una delle poche materie prime rinnovabili. Il legno lamellare è un prodotto evoluto, un prodotto industriale che supera i difetti propri del legno massello con caratteristiche di resistenza meccanica e di durabilità superiori, così da poter ottenere qualunque forma e dimensione. Presenta però una rigidezza limitata rispetto ad altre tecnologie, aspetto quest’ultimo, che ha determinato un vasto campo di ricerca basato sulla possibilità di inserire elementi irrigidenti all’interno della sezione resistente. La memoria presenta i risultati raggiunti nell’ambito di un progetto di innovazione PIA che ha avuto l’obbiettivo di sperimentare un prodotto innovativo che possa avere una maggiore rigidezza, e quindi maggiori prestazioni a parità di costi. L’impiego di materiali originali ha richiesto la verifica delle prestazioni attraverso test ciclici di prove integrate di resistenza meccanica e di invecchiamento accelerato che sono state svolte, rispettivamente, dal Dipartimento di Ingegneria Strutturale e Geotecnica e dal Dipartimento di Progetto e Costruzione Edilizia entrambi dell’Università di Palermo. Nel seguito si illustrano le prove di invecchiamento artificiale eseguite per verificare la durabilità dei prototipi innovativi da sperimentare.
Settore ICAR/10 - Architettura Tecnica
9788890174483
De Vecchi, A., & Colajanni, S. (2010). Durabilità del legno lamellare rinforzato: un prodotto innovativo. In Ricerche ISTeA, verso un'edilizia "ragionevole" (pp. 1-13). Firenze : Medicea.
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
ISTEA 2009.pdf

non disponibili

Tipologia: Versione Editoriale
Dimensione 1.86 MB
Formato Adobe PDF
1.86 MB Adobe PDF   Visualizza/Apri   Richiedi una copia

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/10447/92428
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact