The complex educational process based on the education of the younger generations involves an assumption of responsibility by the two main educational agencies: the family and the school. For the success of the educational process, it is necessary that between the two agencies there is an implicit or explicit agreement on terminological and conceptual aspects, so that a common understanding is established for the interlocutors and a clear and transparent context is created that leaves no room for fallacious interpretation (Quaranta, 2019). Socio-cultural changes have led to cultural and religious pluralism and new technological challenges and communication and participatory problems (Pati, 2019; Eccles & Harold, 2013; Epstein, 2011). Communication often encounters certain barriers which, if not properly modulated, risk compromising the school-family relationship. The contribution presents the results of an investigation which involved, in the school year 2021/2022, 233 non-native parents currently resident in Italy and united by the fact that the son or daughter attends the first cycle school. The purpose of the survey was the detection of the types of communication and participation implemented by non-native families, of the profound meanings experienced by non-native parents with respect to the school-family relationship. Mixed Method Research was used to conduct the survey. The results obtained strongly highlight the strengths and criticalities of the communicative and participatory dynamics.

Il complesso processo educativo basato sull’educazione delle giovani generazioni comporta un’assunzione di responsabilità da parte delle due principali agenzie educative: la famiglia e la scuola. Per la buona riuscita del processo educativo è necessario che tra le due agenzie ci sia un accordo implicito o esplicito sugli aspetti terminologici e concettuali, affinché si stabilisca una comprensione comune per gli interlocutori e si crei un contesto chiaro e trasparente che non lasci spazio a interpretazioni fallaci (Quaranta, 2019). I cambiamenti socioculturali hanno determinato un pluralismo culturale, religioso e nuove sfide tecnologiche e problematiche comunicative e partecipative (Pati, 2019; Eccles, Harold, 2013; Epstein, 2011). Spesso la comunicazione incontra alcune barriere che, se non opportunamente modulate, rischiano di compromettere la relazione scuola-famiglia. Il contributo presenta gli esiti di un’indagine che ha coinvolto, nell’a.s. 2021/2022, 233 genitori non autoctoni attualmente residente in Italia e accomunati dal fatto che il figlio o la figlia frequenta la scuola del primo ciclo. La finalità dell’indagine è stata la rilevazione delle tipologie di comunicazione e partecipazione attuate dalle famiglie non autoctone, dei significati profondi esperiti dai genitori non autoctoni rispetto alla relazione scuola-famiglia. Per la conduzione dell’indagine è stato utilizzato il Mixed Method Research. I risultati ottenuti fanno emergere con forza punti di forza e criticità delle dinamiche comunicative e partecipative.

MARTINA ALBANESE (2022). School-family relationship: a survey on the communicative and participatory methods of non-indigenous families. In A. La Marca, A. Marzano (a cura di), Ricerca didattica e formazione insegnanti per lo sviluppo delle Soft Skills (pp. 1163-1176). Lecce : Pensa Multimedia.

School-family relationship: a survey on the communicative and participatory methods of non-indigenous families

MARTINA ALBANESE
2022-11-01

Abstract

Il complesso processo educativo basato sull’educazione delle giovani generazioni comporta un’assunzione di responsabilità da parte delle due principali agenzie educative: la famiglia e la scuola. Per la buona riuscita del processo educativo è necessario che tra le due agenzie ci sia un accordo implicito o esplicito sugli aspetti terminologici e concettuali, affinché si stabilisca una comprensione comune per gli interlocutori e si crei un contesto chiaro e trasparente che non lasci spazio a interpretazioni fallaci (Quaranta, 2019). I cambiamenti socioculturali hanno determinato un pluralismo culturale, religioso e nuove sfide tecnologiche e problematiche comunicative e partecipative (Pati, 2019; Eccles, Harold, 2013; Epstein, 2011). Spesso la comunicazione incontra alcune barriere che, se non opportunamente modulate, rischiano di compromettere la relazione scuola-famiglia. Il contributo presenta gli esiti di un’indagine che ha coinvolto, nell’a.s. 2021/2022, 233 genitori non autoctoni attualmente residente in Italia e accomunati dal fatto che il figlio o la figlia frequenta la scuola del primo ciclo. La finalità dell’indagine è stata la rilevazione delle tipologie di comunicazione e partecipazione attuate dalle famiglie non autoctone, dei significati profondi esperiti dai genitori non autoctoni rispetto alla relazione scuola-famiglia. Per la conduzione dell’indagine è stato utilizzato il Mixed Method Research. I risultati ottenuti fanno emergere con forza punti di forza e criticità delle dinamiche comunicative e partecipative.
Settore M-PED/04 - Pedagogia Sperimentale
9788867609857
MARTINA ALBANESE (2022). School-family relationship: a survey on the communicative and participatory methods of non-indigenous families. In A. La Marca, A. Marzano (a cura di), Ricerca didattica e formazione insegnanti per lo sviluppo delle Soft Skills (pp. 1163-1176). Lecce : Pensa Multimedia.
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