Lo scopo di questo lavoro è di rivedere le principali applicazioni della interventistica eco-guidata d’anca, descrivendone le indicazioni e la metodologia. L’ecografia è una metodica considerata sicura per i pazienti, in quanto non è stato dimostrato un possibile danno dovuto all’energia trasmessa dagli ultrasuoni ai tessuti del paziente, contrariamente alle metodiche che fanno uso di radiazioni ionizzanti, come la radiografia convenzionale e la tomografia computerizzata. Inoltre, l’ecografia risulta rapida ed efficace nel guidare l’ago verso la sede voluta evitando di intercettare strutture vascolari e/o nervose, consentendo quindi una maggiore sicurezza, rispetto alle tecniche interventistiche effettuate in radioscopia che peraltro hanno lo svantaggio di una notevole erogazione di radiazioni ionizzanti sia per il paziente che per l’operatore. Diversi autori hanno descritto le principali tecniche di interventistica eco-guidata d’anca, e le sue varie applicazioni che possono essere sia diagnostiche (come nel caso dell’aspirazione di fluido articolare per valutare la presenza o meno di una artrite settica) che terapeutiche (come nel caso delle iniezioni di farmaci o dell’evacuazione di abbondante fluido intra-articolare).

Francavilla G, Sutera R, 2, I.A., Gagliardo C, Candela F, Sanfilippo A, et al. (2013). Interventistica eco-guidata per l’articolazione d’anca. MEDICINA DELLO SPORT, 66(1)(66(1)), 91-100.

Interventistica eco-guidata per l’articolazione d’anca

FRANCAVILLA, Giuseppe;SUTERA, Raffaello;IOVANE, Angelo;GAGLIARDO, Cesare;SANFILIPPO, Antonino;FRANCAVILLA, Vincenzo Cristian;LO CASTO, Antonio;MIDIRI, Massimo
2013

Abstract

Lo scopo di questo lavoro è di rivedere le principali applicazioni della interventistica eco-guidata d’anca, descrivendone le indicazioni e la metodologia. L’ecografia è una metodica considerata sicura per i pazienti, in quanto non è stato dimostrato un possibile danno dovuto all’energia trasmessa dagli ultrasuoni ai tessuti del paziente, contrariamente alle metodiche che fanno uso di radiazioni ionizzanti, come la radiografia convenzionale e la tomografia computerizzata. Inoltre, l’ecografia risulta rapida ed efficace nel guidare l’ago verso la sede voluta evitando di intercettare strutture vascolari e/o nervose, consentendo quindi una maggiore sicurezza, rispetto alle tecniche interventistiche effettuate in radioscopia che peraltro hanno lo svantaggio di una notevole erogazione di radiazioni ionizzanti sia per il paziente che per l’operatore. Diversi autori hanno descritto le principali tecniche di interventistica eco-guidata d’anca, e le sue varie applicazioni che possono essere sia diagnostiche (come nel caso dell’aspirazione di fluido articolare per valutare la presenza o meno di una artrite settica) che terapeutiche (come nel caso delle iniezioni di farmaci o dell’evacuazione di abbondante fluido intra-articolare).
http://www.minervamedica.it/it/riviste/medicina-dello-sport/articolo.php?cod=R26Y2013N01A0091
Francavilla G, Sutera R, 2, I.A., Gagliardo C, Candela F, Sanfilippo A, et al. (2013). Interventistica eco-guidata per l’articolazione d’anca. MEDICINA DELLO SPORT, 66(1)(66(1)), 91-100.
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