Oggi il progetto di architettura e di paesaggio è chiamato a confrontarsi con i mutamenti che i processi di perturbazione e abbandono contribuiscono ad accentuare, incrementando gli impatti dei rischi che insistono su territori allo stesso tempo marginali e vulnerabili, ma anche densi di valori morfologici, ecologici e storico-culturali. In questo senso, un approccio dialettico, aperto alle variazioni scandite dal tempo e capace di agire in termini di cura preventiva, consente di delineare strategie integrate rispetto alle quali l’architettura misura e infrastruttura, pre-vede e pre-dispone, configurando un telaio permanente e operativo di dispositivi-presidio per l’osservazione e il monitoraggio, l’accoglienza e l’incorporazione. Definire architetture di convivenza con il rischio diventa, quindi, la prospettiva di sguardi interdisciplinari, interventi situati, pratiche di reinsediamento, continuità di azioni che si interrogano su nuovi procedimenti di coesistenza tra forma della terra, rituali di comunità, memorie soggiacenti, ecosistemi complessi e nature in movimento

Felice, D. (2026). Bosco Colto. Architettura didattica. In P. Miano, S. Calvagna, F. Cherchi, M. Montemurro (a cura di), Architetture di convivenza e cura : strategie integrate per i paesaggi a rischio perturbati e in abbandono (pp. 366-371). Melfi : Libria.

Bosco Colto. Architettura didattica

Felice, Dario
2026-02-01

Abstract

Oggi il progetto di architettura e di paesaggio è chiamato a confrontarsi con i mutamenti che i processi di perturbazione e abbandono contribuiscono ad accentuare, incrementando gli impatti dei rischi che insistono su territori allo stesso tempo marginali e vulnerabili, ma anche densi di valori morfologici, ecologici e storico-culturali. In questo senso, un approccio dialettico, aperto alle variazioni scandite dal tempo e capace di agire in termini di cura preventiva, consente di delineare strategie integrate rispetto alle quali l’architettura misura e infrastruttura, pre-vede e pre-dispone, configurando un telaio permanente e operativo di dispositivi-presidio per l’osservazione e il monitoraggio, l’accoglienza e l’incorporazione. Definire architetture di convivenza con il rischio diventa, quindi, la prospettiva di sguardi interdisciplinari, interventi situati, pratiche di reinsediamento, continuità di azioni che si interrogano su nuovi procedimenti di coesistenza tra forma della terra, rituali di comunità, memorie soggiacenti, ecosistemi complessi e nature in movimento
feb-2026
Settore CEAR-09/B - Architettura del paesaggio
9788867644445
Felice, D. (2026). Bosco Colto. Architettura didattica. In P. Miano, S. Calvagna, F. Cherchi, M. Montemurro (a cura di), Architetture di convivenza e cura : strategie integrate per i paesaggi a rischio perturbati e in abbandono (pp. 366-371). Melfi : Libria.
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