Nelle infrastrutture a difesa del territorio, la forma dell’architettura si confronta sin dalle origini con i temi della dimensione e della complessità: la fisicità e l’imponenza che spesso tali opere assumono le connotano quali elementi della morfologica territoriale, configurando porzioni consistenti di paesaggi a rischio. Il caso studio di Rocchetta Sant’Antonio è il campo di sperimentazione: la città storica ha un suo limite riconoscibile lungo il pendio a sud scosceso ed esposto a eventi franosi. È un limite che segna il confine tra dentro e fuori, tra lo spazio urbano e la dimensione esterna della natura. Diverse sono le ragioni che provocano livelli di rischio per il territorio Dauno: la litologia, l’assetto geomorfologico e strutturale, fenomeni indotti da fattori naturali e antropici, accentuali dalle recenti espansioni e dagli effetti del cambiamento ambientale e climatico. Il volume, anche attraverso una serie di progetti, sottolinea l’importanza della riappropriazione della dimensione ermeneutica per il pensiero sotteso alle forme e alle tecniche che uniscono il mondo dell’architettura e dell’ingegneria per il progetto e la realizzazione di opere infrastrutturali.
Navarra, M., Calvagna, S., Minissale, P., Sabella, G., Vindigni, G., Felice, D., et al. (2026). PERTURBazioni. Strategie per la mitigazione del rischio di frana in Daunia. In M. Mannino (a cura di), Paesaggi fragili : progetti per Rocchetta Sant’Antonio nell’Appennino Dauno (pp. 84-93). Libria.
PERTURBazioni. Strategie per la mitigazione del rischio di frana in Daunia
Felice, Dario;
2026-01-01
Abstract
Nelle infrastrutture a difesa del territorio, la forma dell’architettura si confronta sin dalle origini con i temi della dimensione e della complessità: la fisicità e l’imponenza che spesso tali opere assumono le connotano quali elementi della morfologica territoriale, configurando porzioni consistenti di paesaggi a rischio. Il caso studio di Rocchetta Sant’Antonio è il campo di sperimentazione: la città storica ha un suo limite riconoscibile lungo il pendio a sud scosceso ed esposto a eventi franosi. È un limite che segna il confine tra dentro e fuori, tra lo spazio urbano e la dimensione esterna della natura. Diverse sono le ragioni che provocano livelli di rischio per il territorio Dauno: la litologia, l’assetto geomorfologico e strutturale, fenomeni indotti da fattori naturali e antropici, accentuali dalle recenti espansioni e dagli effetti del cambiamento ambientale e climatico. Il volume, anche attraverso una serie di progetti, sottolinea l’importanza della riappropriazione della dimensione ermeneutica per il pensiero sotteso alle forme e alle tecniche che uniscono il mondo dell’architettura e dell’ingegneria per il progetto e la realizzazione di opere infrastrutturali.| File | Dimensione | Formato | |
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