Lighting should be the responsibility of those interested in dealing with the issue of enhancing the public experience during their visit to an archaeological site. Recently, archaeological sites have experienced a gradual opening and a better projection to the outside world, to the point where archaeological ruins are now defined as sites of memory. This change involves two main groups: people responsible for the preservation of cultural heritage and visitors. But this change has also been confirmed by the increasing number of visitors to archaeological sites. Evidently, there is a greater interest in disseminating the knowledge derived from cultural heritage and transmitting these values to a non-specialist audience. Light can be a challenging task for museum professionals, but can also cause damage to heritage materials if used in an uncontrolled way and this study has been based on an interdisciplinary approach. Therefore, the paper presents the study of a sample of international case studies in Mediterranean area, seen in their historical, archaeological and museological aspects. The emphasis is on what should be the most effective lighting system for the monumental sites, one respecting the ruins and the authenticity of the site, at the same time bringing out their architectural, historical and symbolic significance.

Occuparsi di illuminazione dovrebbe essere una responsabilità di quanti si interessano del miglioramento dell’esperienza della visita a un sito archeologico. Recentemente abbiamo assistito a una evoluzione, a una grande apertura e proiezione verso il mondo esterno di quelli che possiamo definire luoghi della memoria, come i siti archeologici. Il cambiamento coinvolge chi è preposto alla conservazione e i visitatori ed è determinato anche dall’aumento di questi ultimi. Evidentemente, c'è un maggiore interesse per la diffusione delle conoscenze riguardanti il patrimonio culturale e alla trasmissione di questi valori a un pubblico non specialistico. Occuparsi dell’illuminazione diventa un compito impegnativo per i professionisti poiché può anche causare danni ai materiali del patrimonio, se utilizzata in modo incontrollato e questo studio si è basato sulla considerazione di un approccio interdisciplinare. Pertanto, il contributo presenta alcuni casi di studio nazionali e internazionali nel bacino del Mediterraneo, analizzati nei loro aspetti storici, archeologici e museografici. L'attenzione è posta su come dovrebbe essere il sistema di illuminazione artificiale più efficace per i luoghi monumentali, nel rispetto delle rovine e dell'autenticità del sito, preservandone il significato architettonico, storico e simbolico.

Di Salvo, S. (2013). L'illuminazione artificiale per la valorizzazione dei contesti antichi nell'area mediterranea. In Recupero Valorizzazione Manutenzione nei Centri Storici (pp. 78-81). Siracusa : Letteraventidue.

L'illuminazione artificiale per la valorizzazione dei contesti antichi nell'area mediterranea

DI SALVO, Santina
2013

Abstract

Occuparsi di illuminazione dovrebbe essere una responsabilità di quanti si interessano del miglioramento dell’esperienza della visita a un sito archeologico. Recentemente abbiamo assistito a una evoluzione, a una grande apertura e proiezione verso il mondo esterno di quelli che possiamo definire luoghi della memoria, come i siti archeologici. Il cambiamento coinvolge chi è preposto alla conservazione e i visitatori ed è determinato anche dall’aumento di questi ultimi. Evidentemente, c'è un maggiore interesse per la diffusione delle conoscenze riguardanti il patrimonio culturale e alla trasmissione di questi valori a un pubblico non specialistico. Occuparsi dell’illuminazione diventa un compito impegnativo per i professionisti poiché può anche causare danni ai materiali del patrimonio, se utilizzata in modo incontrollato e questo studio si è basato sulla considerazione di un approccio interdisciplinare. Pertanto, il contributo presenta alcuni casi di studio nazionali e internazionali nel bacino del Mediterraneo, analizzati nei loro aspetti storici, archeologici e museografici. L'attenzione è posta su come dovrebbe essere il sistema di illuminazione artificiale più efficace per i luoghi monumentali, nel rispetto delle rovine e dell'autenticità del sito, preservandone il significato architettonico, storico e simbolico.
Settore ICAR/12 - Tecnologia Dell'Architettura
Di Salvo, S. (2013). L'illuminazione artificiale per la valorizzazione dei contesti antichi nell'area mediterranea. In Recupero Valorizzazione Manutenzione nei Centri Storici (pp. 78-81). Siracusa : Letteraventidue.
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