Il saggio esamina l'interesse della cultura anglosassone del primo Novecento per l'arte popolare siciliana, focalizzandosi sui gioielli apotropaici e sui talismani protettivi destinati all'infanzia. Lo studio mappa questo fenomeno attraverso due fondamentali fonti britanniche: Sidney J.A. Churchill ed Emily Nevill Jackson. Churchill, console inglese a Palermo e collezionista, curò nel 1913 il volume Peasant Art in Italy, evidenziando il profondo legame tra la superstizione e l'oreficeria popolare, documentato da manufatti in argento e corallo come le fasce battesimali e i sonagli. Nel 1926, la studiosa Emily Nevill Jackson pubblicò A student in Sicily, ampliando tali ricerche con una meticolosa catalogazione delle arti decorative dell'isola. L'autrice descrisse il valore terapeutico del corallo contro il malocchio e illustrò rare tipologie di amuleti, come la "cimaruta", le sirene e i cavalli marini, anticipando i futuri studi scientifici settoriali.
Intorre, S. (2025). “Gioielli come talismani” in Sicilia nelle fonti inglesi del primo Novecento. In M. Cometa, S. Di Bella (a cura di), Le culture della cura (pp. 405-416). Palermo : Palermo University Press.
“Gioielli come talismani” in Sicilia nelle fonti inglesi del primo Novecento
INTORRE, Sergio
2025-01-01
Abstract
Il saggio esamina l'interesse della cultura anglosassone del primo Novecento per l'arte popolare siciliana, focalizzandosi sui gioielli apotropaici e sui talismani protettivi destinati all'infanzia. Lo studio mappa questo fenomeno attraverso due fondamentali fonti britanniche: Sidney J.A. Churchill ed Emily Nevill Jackson. Churchill, console inglese a Palermo e collezionista, curò nel 1913 il volume Peasant Art in Italy, evidenziando il profondo legame tra la superstizione e l'oreficeria popolare, documentato da manufatti in argento e corallo come le fasce battesimali e i sonagli. Nel 1926, la studiosa Emily Nevill Jackson pubblicò A student in Sicily, ampliando tali ricerche con una meticolosa catalogazione delle arti decorative dell'isola. L'autrice descrisse il valore terapeutico del corallo contro il malocchio e illustrò rare tipologie di amuleti, come la "cimaruta", le sirene e i cavalli marini, anticipando i futuri studi scientifici settoriali.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
cdc_intorre.pdf
accesso aperto
Descrizione: Articolo principale con copertina e frontespizio
Tipologia:
Versione Editoriale
Dimensione
4.92 MB
Formato
Adobe PDF
|
4.92 MB | Adobe PDF | Visualizza/Apri |
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


