L'evoluzione del processo di integrazione europea verso dinamiche orientate sui diritti ha comportato l'emersione della figura del consumatore, considerato non più solo terminale di rapporti economici nel mercato europeo, ma persona titolare di diritti da fondamentali. La debolezza ontologica del soggetto consumatore richiede la tutela di situazioni soggettive specifiche, che sono state riconosciute anche dalla giurisprudenza della Corte di Giustizia; tra queste, vi sono una serie di diritti riguardanti l'aspetto delle informazioni che al consumatore giungono mediante l'etichettatura. Il caso dell'etichettatura dell'olio d'oliva, come emerge da una comunicazione speciale della Corte dei conti europea, è sintomatico, tuttavia, della circostanza che il riconoscimento normativo e giurisprudenziale dei diritti del consumatore può rimanere un dato formale ove l'assenza di controlli stringenti e di vincoli normativi uniformanti connotino la prassi dei singoli Stati membri.
Spataro, O. (2026). Il diritto all’informazione del consumatore alimentare e la disciplina dell’etichettatura. Il caso della commercializzazione dell’olio d’oliva tra ordinamento UE e discipline nazionali. In A. Sciortino, O. Pallotta (a cura di), La tutela multilivello della filiera olivicola tra regolazione e innovazione tecnologica (pp. 73-95). Modena : Mucchi.
Il diritto all’informazione del consumatore alimentare e la disciplina dell’etichettatura. Il caso della commercializzazione dell’olio d’oliva tra ordinamento UE e discipline nazionali
Spataro, Ornella
2026-06-01
Abstract
L'evoluzione del processo di integrazione europea verso dinamiche orientate sui diritti ha comportato l'emersione della figura del consumatore, considerato non più solo terminale di rapporti economici nel mercato europeo, ma persona titolare di diritti da fondamentali. La debolezza ontologica del soggetto consumatore richiede la tutela di situazioni soggettive specifiche, che sono state riconosciute anche dalla giurisprudenza della Corte di Giustizia; tra queste, vi sono una serie di diritti riguardanti l'aspetto delle informazioni che al consumatore giungono mediante l'etichettatura. Il caso dell'etichettatura dell'olio d'oliva, come emerge da una comunicazione speciale della Corte dei conti europea, è sintomatico, tuttavia, della circostanza che il riconoscimento normativo e giurisprudenziale dei diritti del consumatore può rimanere un dato formale ove l'assenza di controlli stringenti e di vincoli normativi uniformanti connotino la prassi dei singoli Stati membri.| File | Dimensione | Formato | |
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