This paper analyses conviviality in solidarity canteens as the outcome of specific socio-alimentary dispositifs, rather than as an automatic consequence of simply sharing a meal. Through a socio-semiotic approach, the author examines four case studies – two Caritas canteens, the Cucine Popolari in Bologna, and the Refettorio in Paris – observing how modes of food distribution, spatial organisation, temporal management, and role configuration contribute to shaping different forms of relationship between volunteers and guests. The analysis shows how each canteen embodies specific “politics of otherness”, oscillating between control, assimilation, inclusion, and segregation. Conviviality thus emerges as a situated relational quality, constructed through material and symbolic practices that influence the possibilities and limits of social encounter around food.

Questo contributo analizza la convivialità nelle mense solidali come effetto di specifici dispositivi socio-alimentari, piuttosto che come conseguenza automatica del semplice condividere un pasto. Attraverso un approccio sociosemiotico, l’autore esamina quattro casi studio – due mense Caritas, le Cucine Popolari di Bologna e il Refettorio di Parigi – osservando come modalità di distribuzione del cibo, organizzazione degli spazi, gestione dei tempi e configurazione dei ruoli contribuiscono a modellare differenti forme di relazione tra volontari e ospiti. L’analisi mostra come ogni mensa incorpori specifiche “politiche dell’alterità”, oscillando tra controllo, assimilazione, inclusione e segregazione. La convivialità emerge così come una qualità relazionale situata, costruita attraverso pratiche materiali e simboliche che influenzano le possibilità e i limiti dell’incontro sociale attorno al cibo.

Cetani, A. (2026). Oltre il pasto. Politiche della convivialità nelle mense solidali. In A. Giannitrapani, D. Puca (a cura di), Collettivi a tavola. Teorie e pratiche del cibo condiviso (pp. 165-186). Milano : Mimesis [10.7413/1234-1234115].

Oltre il pasto. Politiche della convivialità nelle mense solidali

cetani
2026-01-01

Abstract

This paper analyses conviviality in solidarity canteens as the outcome of specific socio-alimentary dispositifs, rather than as an automatic consequence of simply sharing a meal. Through a socio-semiotic approach, the author examines four case studies – two Caritas canteens, the Cucine Popolari in Bologna, and the Refettorio in Paris – observing how modes of food distribution, spatial organisation, temporal management, and role configuration contribute to shaping different forms of relationship between volunteers and guests. The analysis shows how each canteen embodies specific “politics of otherness”, oscillating between control, assimilation, inclusion, and segregation. Conviviality thus emerges as a situated relational quality, constructed through material and symbolic practices that influence the possibilities and limits of social encounter around food.
Beyond the meal. Politics of Conviviality in Solidarity Canteens
2026
Settore PHIL-04/B - Filosofia e teoria dei linguaggi
Cetani, A. (2026). Oltre il pasto. Politiche della convivialità nelle mense solidali. In A. Giannitrapani, D. Puca (a cura di), Collettivi a tavola. Teorie e pratiche del cibo condiviso (pp. 165-186). Milano : Mimesis [10.7413/1234-1234115].
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