The paper explores the meanings of marginality in the built environment, highlighting the complex nature of the phenomenon and its extreme variability. The inspiration stems from an initiative of the PhD program in Architecture, Arts, and Planning, which examined the Villa Maltese area in Palermo as a case study. This area is considered a sort of time capsule, offering a snapshot of the “Sack of Palermo.” In light of the seminar experience, marginality emerges as a phenomenon with fluid boundaries, to be understood outside of static frameworks.
Il contributo esplora i significati della marginalità dell'ambiente costruito, evidenzianto la complessa natura del fenomeno e la sua estrema variabilità. Lo sprunto deriva da una iniziativa del Cordoi si dottorato in Architettura, Arti e Pianificazione, che ha trattato come caso di studio l'area di villa maltese a Palermo. Tale area viene considerata una sorta di capsula del tempo, da cui ricavare un fermo-immagine del "Sacco di Palermo". Alla luce dell'esperienza seminariale svolta, la marginalità appare come un gfenomeno dai confini labili, da leggere fuori da schemi statici.
Germana', M.L. (2026). La marginalità labile nell’ambiente costruito. IN FOLIO(47), 8-11.
La marginalità labile nell’ambiente costruito
Germana', Maria Luisa
2026-03-01
Abstract
The paper explores the meanings of marginality in the built environment, highlighting the complex nature of the phenomenon and its extreme variability. The inspiration stems from an initiative of the PhD program in Architecture, Arts, and Planning, which examined the Villa Maltese area in Palermo as a case study. This area is considered a sort of time capsule, offering a snapshot of the “Sack of Palermo.” In light of the seminar experience, marginality emerges as a phenomenon with fluid boundaries, to be understood outside of static frameworks.| File | Dimensione | Formato | |
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