Il saggio ripercorre i rapporti di Camilleri con la tradizione favolistica, sottolineando la vis sperimentale delle sue favole-cunti, oscillanti fra tradizione scritta e orale, eredità dei classici e sentenziosità popolare, in un inconfondibile amalgama di lingua e dialetto che non esclude l'ibridazione con la tradizione fiabesca, legata alla sfera dell'oralità.
Spalanca, L. (2025). Favole o Cunti? Andrea Camilleri e i generi della tradizione. In Camilleri nel canone. Didattica tra temi, metodi e percorsi (pp. 157-168). Palermo : Regione siciliana. Assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità siciliana Dipartimento dei Beni Culturali e dell’Identità siciliana.
Favole o Cunti? Andrea Camilleri e i generi della tradizione
SPALANCA L
2025-01-01
Abstract
Il saggio ripercorre i rapporti di Camilleri con la tradizione favolistica, sottolineando la vis sperimentale delle sue favole-cunti, oscillanti fra tradizione scritta e orale, eredità dei classici e sentenziosità popolare, in un inconfondibile amalgama di lingua e dialetto che non esclude l'ibridazione con la tradizione fiabesca, legata alla sfera dell'oralità.| File | Dimensione | Formato | |
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