L’allevamento ovino in Italia, principalmente per la produzione di carne e latte, nonostante abbia subito un declino negli ultimi anni, ammonta a circa 6,5 milioni di capi (ISTAT, 2023), circa la metà dei quali in Sardegna, un numero significativo in Sicilia (circa 675.000) e, solo in Piemonte, circa 130.000 capi. La lana prodotta dalla tosatura degli ovini allevati in Italia è quasi interamente considerata un rifiuto, un tipo particolare di scarto che comporta significativi costi di smaltimento per gli allevatori.
Bosia, D., Catania, C.A., Savio, L., Pennacchio, R., Monteu Cotto, T.U., Lacirignola, A. (2025). L’uso della lana di pecora in formulazioni adattive per materiali di isolamento termico e processi di produzione artigianali e industriali in una prospettiva di economia circolare. In L. Boffi, V. Ciuffreda (a cura di), LE PROSPETTIVE DELLA FILIERA DELLA LANA TRA TRADIZIONE, INNOVAZIONE E SOSTENIBILITÀ (pp. 58-63). UNA Press.
L’uso della lana di pecora in formulazioni adattive per materiali di isolamento termico e processi di produzione artigianali e industriali in una prospettiva di economia circolare
Catania, Carmelina Anna;
2025-09-29
Abstract
L’allevamento ovino in Italia, principalmente per la produzione di carne e latte, nonostante abbia subito un declino negli ultimi anni, ammonta a circa 6,5 milioni di capi (ISTAT, 2023), circa la metà dei quali in Sardegna, un numero significativo in Sicilia (circa 675.000) e, solo in Piemonte, circa 130.000 capi. La lana prodotta dalla tosatura degli ovini allevati in Italia è quasi interamente considerata un rifiuto, un tipo particolare di scarto che comporta significativi costi di smaltimento per gli allevatori.| File | Dimensione | Formato | |
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