A quarant’anni dalla morte riscopriamo la figura del compositore agrigentino, allievo di Pizzetti e amico e collaboratore di poeti e scrittori come Quasimodo e Sciascia. La sua concezione drammaturgica, fondata su un assoluto equilibrio fra musica e parola, recuperava la grande tradizione italiana e rifiutava il teatro musicale tardo romantico e verista. Le sue opere liriche furono realizzate a Palermo, Catania, Napoli e trasmesse alla Rai. Ma nonostante premi e riconoscimenti, esse attendono ancora una completa valorizzazione.
Bellia, A. (2012). Michele Lizzi rinnovatore del melodramma evocatore di miti greci. KALOS. ARTE IN SICILIA, 24(2), 9-12.
Michele Lizzi rinnovatore del melodramma evocatore di miti greci
Angela Bellia
2012-01-01
Abstract
A quarant’anni dalla morte riscopriamo la figura del compositore agrigentino, allievo di Pizzetti e amico e collaboratore di poeti e scrittori come Quasimodo e Sciascia. La sua concezione drammaturgica, fondata su un assoluto equilibrio fra musica e parola, recuperava la grande tradizione italiana e rifiutava il teatro musicale tardo romantico e verista. Le sue opere liriche furono realizzate a Palermo, Catania, Napoli e trasmesse alla Rai. Ma nonostante premi e riconoscimenti, esse attendono ancora una completa valorizzazione.| File | Dimensione | Formato | |
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