Secondo indagini recenti (Legambiente, 2023) si rilevano all’interno del mar Mediterraneo degli alti valori di biossido d’azoto, soprattutto nelle principali città portuali italiane, che evidenziano la profonda crisi ambientale che l’ecosistema marino sta attraversando sebbene la rigenerazione delle coste, soprattutto del sud Italia, risulti essere un tema centrale già da diversi decenni. I segnali di crisi che provengono dai nostri ecosistemi marini, ci inducono ad interrogarci se non sia arrivato il momento di ri-orientare i nostri approcci ripartendo dal mare. Ciò implica, sotto il profilo disciplinare, ad interrogare linguaggi e saperi altri che pongano in relazione la risorsa mare con la sua costa praticando un approccio realmente interdisciplinare. Nello specifico verranno esposte alcune riflessioni sul tema, fatte a seguito di uno studio condotto lungo la fascia costiera della Città Metropolitana di Palermo, su cui insistono differenti forme di pressioni antropiche che al tempo stesso rappresentano una risorsa economica per il territorio. A partire da tali evidenze ci s’interroga sulle prospettive che tale approccio può offrire al nostro sapere tecnico.
Di Prima, A., Giampino, A., Schilleci, F. (2025). Prospettive dal mare. Riflessioni per una ridefinizione delle relazioni tra contesti antropici e marini. In G. Brunetta, L. Amenta (a cura di), Territori della contrazione (pp. 99-103). Roma-Milano : Planum Publisher.
Prospettive dal mare. Riflessioni per una ridefinizione delle relazioni tra contesti antropici e marini
Di Prima, Antonio;Giampino, Annalisa;Schilleci, Filippo
2025-01-01
Abstract
Secondo indagini recenti (Legambiente, 2023) si rilevano all’interno del mar Mediterraneo degli alti valori di biossido d’azoto, soprattutto nelle principali città portuali italiane, che evidenziano la profonda crisi ambientale che l’ecosistema marino sta attraversando sebbene la rigenerazione delle coste, soprattutto del sud Italia, risulti essere un tema centrale già da diversi decenni. I segnali di crisi che provengono dai nostri ecosistemi marini, ci inducono ad interrogarci se non sia arrivato il momento di ri-orientare i nostri approcci ripartendo dal mare. Ciò implica, sotto il profilo disciplinare, ad interrogare linguaggi e saperi altri che pongano in relazione la risorsa mare con la sua costa praticando un approccio realmente interdisciplinare. Nello specifico verranno esposte alcune riflessioni sul tema, fatte a seguito di uno studio condotto lungo la fascia costiera della Città Metropolitana di Palermo, su cui insistono differenti forme di pressioni antropiche che al tempo stesso rappresentano una risorsa economica per il territorio. A partire da tali evidenze ci s’interroga sulle prospettive che tale approccio può offrire al nostro sapere tecnico.| File | Dimensione | Formato | |
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