promozione di una scuola inclusiva, partecipativa, aperta e innovativa. In Italia, questa realtà è affrontata da molti anni, ma le trasformazioni e il confronto internazionale hanno sollevato nuove domande e riflessio-ni critiche. In particolare l’attenzione oggi è posta su quello che, come affermato nel corso delle Conferenze internazionali Unesco (2015, 2023) è necessario promuovere per accogliere ogni fragilità e garantire il diritto a un’educazione di qualità per ogni bambino, bambina, giovane e adulto e di attuare pienamente il potenziale di trasformazione dell’educazione. Sollecitati dal dibattito sul tema sviluppatosi nel contesto internazio-nale, soprattutto nei Paesi anglofoni, negli ultimi anni, e nel territorio italiano dove la discussione è oggetto di studio e di dibattimento, ab-biamo voluto progettare uno studio con lo scopo di dare agli operatori della scuola, attuali e futuri, strumenti volti alla promozione e alla pro-gettazione di prospettive inclusive per implementare l’apprendimento delle competenze di base con una metodologia innovativa per i docenti e accattivante per i discenti. Partendo dal presupposto secondo cui esi-ste un diritto al rispetto delle differenze personali nell’apprendimento e nel comportamento scolastico che chiede di essere coniugato con l’uguaglianza delle opportunità per tutti, si è voluto vedere come ciò sia possibile nella pratica educativa che volge all’inclusione.
Gabriella Ferrara (2024). Il progetto sperimentale AMIS. In G. Ferrara, F. Anello (a cura di), Spaced Learning nella scuola primaria. Speri-mentazione didattica tra competenze di base, at-tività motorie, inclusione.
Il progetto sperimentale AMIS
Gabriella Ferrara
2024-01-01
Abstract
promozione di una scuola inclusiva, partecipativa, aperta e innovativa. In Italia, questa realtà è affrontata da molti anni, ma le trasformazioni e il confronto internazionale hanno sollevato nuove domande e riflessio-ni critiche. In particolare l’attenzione oggi è posta su quello che, come affermato nel corso delle Conferenze internazionali Unesco (2015, 2023) è necessario promuovere per accogliere ogni fragilità e garantire il diritto a un’educazione di qualità per ogni bambino, bambina, giovane e adulto e di attuare pienamente il potenziale di trasformazione dell’educazione. Sollecitati dal dibattito sul tema sviluppatosi nel contesto internazio-nale, soprattutto nei Paesi anglofoni, negli ultimi anni, e nel territorio italiano dove la discussione è oggetto di studio e di dibattimento, ab-biamo voluto progettare uno studio con lo scopo di dare agli operatori della scuola, attuali e futuri, strumenti volti alla promozione e alla pro-gettazione di prospettive inclusive per implementare l’apprendimento delle competenze di base con una metodologia innovativa per i docenti e accattivante per i discenti. Partendo dal presupposto secondo cui esi-ste un diritto al rispetto delle differenze personali nell’apprendimento e nel comportamento scolastico che chiede di essere coniugato con l’uguaglianza delle opportunità per tutti, si è voluto vedere come ciò sia possibile nella pratica educativa che volge all’inclusione.File | Dimensione | Formato | |
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