The multimedia dimension has been an essential component of library space since Antiquity, and even more so in the Modern Age. Against the background of a universalistic ideal of knowledge, or behind certain ideological and/or confessional impulses that required the construction of a precise bibliographic canon, the configuration of social spaces of reading offered different models of knowledge representation, almost in terms of "visual culture". Litterae and imagines, bookcases and portraits, globes and research equipment, were then combined in an original way in the great halls of the libraries. The ordo librorum was developed together with the furnishings, the artistic objects, the scientific equipment, to offer the public an integrated (written and visual) cultural experience in the form of a Wunderkammer (or Kunstkammer). At the same time, advances in printing technologies made it possible to produce bibliographic products which looked very diverse (also in terms of the ability to exploit the blend of text and image), and so enriched the library’s heritage and the reader’s experience.

La dimensione multimediale è stata una componente essenziale dello spazio bibliotecario fin dall’antichità, e ancor più in età moderna quando, sullo sfondo di un ideale universalistico del sapere, ovvero dietro a determinate spinte ideologiche e/o confessionali che richiedevano la costruzione di un preciso canone bibliografico, la configurazione degli spazi sociali della lettura offriva, quasi in termini di “cultura visuale” vera e propria, diversi modelli di rappresentazione della conoscenza. Si combinavano così in modo originale nei grandi saloni delle biblioteche litterae e imagines, scansie di libri e ritratti e mappamondi e strumenti/apparecchiature di ricerca; l’ordo librorum si andava formando e sviluppando insieme con gli arredi, gli oggetti artistici, le attrezzature scientifiche, per proporre al pubblico un’esperienza culturale integrata (scritta e visuale) in forma di Wunderkammer (o Kunstkammer); contestualmente, i progressi delle tecnologie della stampa tipografica permettevano la realizzazione di prodotti bibliografici molto diversificati tra loro (anche in termini di capacità di sfruttare il rapporto testo/immagine), che andavano ad arricchire il patrimonio delle biblioteche e variare l’esperienza dei lettori.

Ciccarello, D. (2024). La dimensione multimediale della biblioteca. Litterae e imagines nello spazio bibliotecario in età moderna. In S. Dinotola, A.M. Marras (a cura di), Un incontro di sguardi: biblioteche, libri e lettura come nodi di un reticolo di possibilità creative e generative: scritti in onore di Maurizio Vivarelli (pp. 49-67). Roma : AIB [10.53263/9788878123953].

La dimensione multimediale della biblioteca. Litterae e imagines nello spazio bibliotecario in età moderna

Ciccarello, D
2024-10-17

Abstract

The multimedia dimension has been an essential component of library space since Antiquity, and even more so in the Modern Age. Against the background of a universalistic ideal of knowledge, or behind certain ideological and/or confessional impulses that required the construction of a precise bibliographic canon, the configuration of social spaces of reading offered different models of knowledge representation, almost in terms of "visual culture". Litterae and imagines, bookcases and portraits, globes and research equipment, were then combined in an original way in the great halls of the libraries. The ordo librorum was developed together with the furnishings, the artistic objects, the scientific equipment, to offer the public an integrated (written and visual) cultural experience in the form of a Wunderkammer (or Kunstkammer). At the same time, advances in printing technologies made it possible to produce bibliographic products which looked very diverse (also in terms of the ability to exploit the blend of text and image), and so enriched the library’s heritage and the reader’s experience.
17-ott-2024
Settore HIST-04/C - Archivistica, bibliografia e biblioteconomia
Ciccarello, D. (2024). La dimensione multimediale della biblioteca. Litterae e imagines nello spazio bibliotecario in età moderna. In S. Dinotola, A.M. Marras (a cura di), Un incontro di sguardi: biblioteche, libri e lettura come nodi di un reticolo di possibilità creative e generative: scritti in onore di Maurizio Vivarelli (pp. 49-67). Roma : AIB [10.53263/9788878123953].
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