Spesso, mentre ci si avvia alla conclusione di una ricerca si intuisce, con un certo stupore, che il vero significato dell’approfon- dimento è solo in parte incluso negli esiti finali, o quello che si ritiene importante non ha la rilevanza che avrebbe meritato. Quando tutto è pronto per la pubblicazione, nei casi peggiori anche un attimo dopo, emerge il desiderio di aggiungere an- cora un paragrafo, una nota in cui si coglie una verità assente nelle pagine già scritte. A volte questa intuizione dura pochi secondi e, con la stessa ra- pidità con cui si manifesta, svanisce forse ricordando le fatiche già spese. Si utilizza l’occasione fornita dal 1° congresso della Rete Vitruvio, per ragionare su un processo di ricerca sostan- zialmente concluso tentando di definire e chiarire quel nucleo sfuggente che si percepisce come cuore dell’approfondimento svolto. Questa nuova prospettiva darà per acquisiti molti passaggi dello studio nel tentativo di spingersi oltre, tralasciando di ripercorrere tutte le tappe che portano dalle radici al ramo più estremo della ricerca.
Sciascia, A. (2011). Palermo: periferie e città contemporanea. Progetti per i quartieri Borgo Ulivia e Zen. In Claudio D'Amato (a cura di), Il progetto di architettura fra didattica e ricerca (pp. 1137-1146). Bari : Polibapress.
Palermo: periferie e città contemporanea. Progetti per i quartieri Borgo Ulivia e Zen
SCIASCIA, Andrea
2011-01-01
Abstract
Spesso, mentre ci si avvia alla conclusione di una ricerca si intuisce, con un certo stupore, che il vero significato dell’approfon- dimento è solo in parte incluso negli esiti finali, o quello che si ritiene importante non ha la rilevanza che avrebbe meritato. Quando tutto è pronto per la pubblicazione, nei casi peggiori anche un attimo dopo, emerge il desiderio di aggiungere an- cora un paragrafo, una nota in cui si coglie una verità assente nelle pagine già scritte. A volte questa intuizione dura pochi secondi e, con la stessa ra- pidità con cui si manifesta, svanisce forse ricordando le fatiche già spese. Si utilizza l’occasione fornita dal 1° congresso della Rete Vitruvio, per ragionare su un processo di ricerca sostan- zialmente concluso tentando di definire e chiarire quel nucleo sfuggente che si percepisce come cuore dell’approfondimento svolto. Questa nuova prospettiva darà per acquisiti molti passaggi dello studio nel tentativo di spingersi oltre, tralasciando di ripercorrere tutte le tappe che portano dalle radici al ramo più estremo della ricerca.File | Dimensione | Formato | |
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