The measures relating to Covid-19 containment changed deeply our lifestyles in the past months and still now, especially for what regards the use of public space. Private space suddenly became predominant for the impellent needs of the social distancing, sometimes with dramatic effects. This situation highlighted the importance of rethinking public policies on housing and services provision and at the same time suggested as a possible strategy for contagion prevention the rebalancing between urban systems densely inhabited and internal areas of the country in demographic decline. Particularly, attention will be paid to a southern internal area where population density is low, high-unused housing stock is available and environmental standards are higher. The objective is to build a methodological proposal for supporting municipalities’ repopulation policies in inland areas, taking into account contagion prevention. Reasoning about integrated forms of social housing spread throughout the historical fabric and the adequate services provision can provide an effective solution, with particular regard to the most vulnerable social categories, which are most exposed to pandemics risks.

Le misure relative al contenimento del Covid-19 hanno cambiato profondamente i nostri stili di vita nei mesi scorsi e ancora oggi, soprattutto per quanto concerne l’uso dello spazio pubblico. Improvvisamente lo spazio privato è diventato predominante a causa delle impellenti necessità dettate dal distanziamento sociale, talvolta con effetti drammatici. Tale situazione ha fatto emergere con tutta evidenza la necessità di ripensare le politiche pubbliche sulla questione abitativa e la dotazione dei servizi, suggerendo allo stesso tempo, come possibile strategia di prevenzione del contagio, il riequilibrio territoriale tra sistemi urbani densamente abitati e aree interne del Paese in declino demografico. Particolare attenzione va a nostro avviso rivolta a quelle del Sud d’Italia, caratterizzate da basse densità di popolazione, disponibilità di patrimonio edilizio non utilizzato e standard ambientali più elevati. Obiettivo del contributo è una proposta metodologica rivolta alle amministrazioni pubbliche locali per delineare politiche di ripopolamento dei comuni delle aree interne, come precondizione per la prevenzione del contagio. Un ragionamento intorno a forme integrate di housing sociale diffuso nel tessuto storico e l’adeguata dotazione di servizi possono fornire una soluzione efficace, con riguardo in particolare alle categorie sociali più fragili ed esposte ai rischi connessi alle pandemie.

Abbate G, Bonafede G, Garofalo E, & Napoli G (2022). Centri minori delle aree interne: verso una riorganizzazione spaziale e funzionale post pandemia. URBANISTICA DOSSIER, 25, 211-222.

Centri minori delle aree interne: verso una riorganizzazione spaziale e funzionale post pandemia

Abbate G
;
Bonafede G
;
Garofalo E
;
Napoli G
2022

Abstract

Le misure relative al contenimento del Covid-19 hanno cambiato profondamente i nostri stili di vita nei mesi scorsi e ancora oggi, soprattutto per quanto concerne l’uso dello spazio pubblico. Improvvisamente lo spazio privato è diventato predominante a causa delle impellenti necessità dettate dal distanziamento sociale, talvolta con effetti drammatici. Tale situazione ha fatto emergere con tutta evidenza la necessità di ripensare le politiche pubbliche sulla questione abitativa e la dotazione dei servizi, suggerendo allo stesso tempo, come possibile strategia di prevenzione del contagio, il riequilibrio territoriale tra sistemi urbani densamente abitati e aree interne del Paese in declino demografico. Particolare attenzione va a nostro avviso rivolta a quelle del Sud d’Italia, caratterizzate da basse densità di popolazione, disponibilità di patrimonio edilizio non utilizzato e standard ambientali più elevati. Obiettivo del contributo è una proposta metodologica rivolta alle amministrazioni pubbliche locali per delineare politiche di ripopolamento dei comuni delle aree interne, come precondizione per la prevenzione del contagio. Un ragionamento intorno a forme integrate di housing sociale diffuso nel tessuto storico e l’adeguata dotazione di servizi possono fornire una soluzione efficace, con riguardo in particolare alle categorie sociali più fragili ed esposte ai rischi connessi alle pandemie.
Settore ICAR/18 - Storia Dell'Architettura
Settore ICAR/20 - Tecnica E Pianificazione Urbanistica
Settore ICAR/21 - Urbanistica
Settore ICAR/22 - Estimo
Post-pandemic cities: le sfide dell'urbanistica dopo l'emergenza
Palermo
8-9 ottobre 2020
http://www.inuedizioni.com/it/prodotti/rivista/n-025-urbanistica-dossier
Abbate G, Bonafede G, Garofalo E, & Napoli G (2022). Centri minori delle aree interne: verso una riorganizzazione spaziale e funzionale post pandemia. URBANISTICA DOSSIER, 25, 211-222.
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