Lo studio dell’interazione fra Acremonium byssoides, Vitis vinifera e Plasmopara viticola, condotto nell’ultimo decennio, ha evidenziato in vitro e in vivo l’attività antagonistica dell’ifomicete, endofita negli organi verdi di alcune cultivars di vite, nei confronti del patogeno. In particolare, è stato accertato che sospensioni conidiche, filtrati colturali, estratti grezzi e metaboliti di A. byssoides riducono sensibilmente la germinazione delle spore agamiche e gamiche di P. viticola, limitando la produzione di propaguli. Inoltre, l’uso di un microscopio laser confocale e l’impiego di un’opportuna tecnica di decolorazione dei tessuti fogliari, seguita da colorazione di contrasto, ha consentito di visualizzare l’ifomicete, latente nelle nervature di foglie sane e iperparassita dell’oomicete in foglie infette. In queste ultime, infatti, A. byssoides, dopo aver prodotto metaboliti secondari tossici per P. viticola, ne invade e degrada micelio, rami sporangiofori e spore gamiche. Tale attività antagonistica, determinando il contenimento sia della diffusione che della sopravvivenza del patogeno, può assumere, quindi, un ruolo rilevante nella definizione di strategie di difesa biologica contro la peronospora della vite.

Burruano, S., Alfonzo, A., Conigliaro, G., Mondello, V., Torta, L. (2010). Sull'antagonismo in vivo e in vitro di Acremonium byssoides, endofita in Vitis vinifera, nei confronti di Plasmopara viticola. PETRIA, 20(1), 56-57.

Sull'antagonismo in vivo e in vitro di Acremonium byssoides, endofita in Vitis vinifera, nei confronti di Plasmopara viticola

BURRUANO, Santa;ALFONZO, Antonio;CONIGLIARO, Gaetano;MONDELLO, Vincenzo;TORTA, Livio
2010-01-01

Abstract

Lo studio dell’interazione fra Acremonium byssoides, Vitis vinifera e Plasmopara viticola, condotto nell’ultimo decennio, ha evidenziato in vitro e in vivo l’attività antagonistica dell’ifomicete, endofita negli organi verdi di alcune cultivars di vite, nei confronti del patogeno. In particolare, è stato accertato che sospensioni conidiche, filtrati colturali, estratti grezzi e metaboliti di A. byssoides riducono sensibilmente la germinazione delle spore agamiche e gamiche di P. viticola, limitando la produzione di propaguli. Inoltre, l’uso di un microscopio laser confocale e l’impiego di un’opportuna tecnica di decolorazione dei tessuti fogliari, seguita da colorazione di contrasto, ha consentito di visualizzare l’ifomicete, latente nelle nervature di foglie sane e iperparassita dell’oomicete in foglie infette. In queste ultime, infatti, A. byssoides, dopo aver prodotto metaboliti secondari tossici per P. viticola, ne invade e degrada micelio, rami sporangiofori e spore gamiche. Tale attività antagonistica, determinando il contenimento sia della diffusione che della sopravvivenza del patogeno, può assumere, quindi, un ruolo rilevante nella definizione di strategie di difesa biologica contro la peronospora della vite.
Settore AGR/12 - Patologia Vegetale
Burruano, S., Alfonzo, A., Conigliaro, G., Mondello, V., Torta, L. (2010). Sull'antagonismo in vivo e in vitro di Acremonium byssoides, endofita in Vitis vinifera, nei confronti di Plasmopara viticola. PETRIA, 20(1), 56-57.
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