The gypsum karst areas of Sicily attracted the attention of naturalists and geologists since the second half of the 1800s. After a long period of indifference, only since the 80s of the last century some Sicilian speleological groups and the Institute of Geology (now Department of Earth and Marine Sciences) of the University of Palermo, in collaboration also with Italian and foreign universities, conducted new researches increasing significantly the knowledge on gypsum karst phenomena. The gypsum karst areas in Sicily are sites of exceptional scientific and cultural interest, for the great abundance and variety of surface and underground karst forms and for their geographical and environmental position, extending from coastal areas to river valleys, from lake basins to hills and plateau. The surficial karst forms range from small rock sculptures (karren) to medium and large forms, such as dolines, fluvial-karst valleys and polje. Over two hundred caves, with developments up to 2 km and a depth of over 100 m, have been explored. Thanks to increase of studies that confirmed the scientific and the naturalistic and cultural interest of gypsum karst in Sicily, several areas are now protected as nature reserves, regional parks, sites of the Natura 2000 Network, geosites and geoparks. Actually, researchers and speleologists cooperate, also with the management of the protected areas, to grow the knowledge on the Sicilian gypsum areas and favor their exploitation, enjoyment and protection.

Le aree carsiche gessose della Sicilia hanno attirato l’attenzione di naturalisti e geologi sin dalla seconda metà del 1800. Tuttavia, gli studi sul carsismo nei gessi non hanno visto una costante evoluzione nel tempo; infatti, dopo un lungo periodo di indifferenza, è solo a partire dagli anni ’80 del secolo scorso, che si è assistito ad un rinnovato interesse verso questa tematica, inizialmente grazie alla realizzazione di numerose campagne di esplorazione in diverse aree carsiche gessose della Sicilia da parte di alcuni gruppi speleologici siciliani, e in un secondo momento grazie all’interesse mostrato dall’Istituto di Geologia (oggi Dipartimento di Scienze della Terra e del Mare) dell’Università di Palermo, che ha intrapreso una serie di ricerche sistematiche su differenti aspetti del carsismo nelle evaporiti siciliane. Tali ricerche condotte fino ad oggi, in collaborazione anche con altri Atenei e Istituzioni di ricerca italiani e stranieri e gruppi speleologici siciliani, hanno consentito di ampliare significativamente le conoscenze sui fenomeni carsici nei gessi della Sicilia. Le aree carsiche nei gessi della Sicilia rappresentano dei complessi di eccezionale interesse scientifico, paesaggistico e didattico sia per la grande abbondanza e varietà di forme carsiche superficiali e sotterranee, uniche in tutto il Bacino del Mediterraneo, sia per la loro collocazione geografica ed ambientale, che si estende dalle fasce costiere alle valli fluviali, dalle conche lacustri alle colline e agli altopiani. Le forme carsiche di superficie spaziano dalle piccole sculture in roccia (karren) alle forme di medie e grandi dimensioni, quali doline, valli fluvio-carsiche, polje. Oltre duecento grotte, con sviluppi fino a 2 km e profondità di oltre 100 m, sono state esplorate. Grazie all’intensificarsi degli studi che hanno avvalorato sia l’interesse scientifico, sia quello naturalistico e culturale del carsismo nei gessi siciliani, diverse aree carsiche gessose in Sicilia sono oggi sottoposte a tutela essendo state inserite nell’ambito di aree protette, quali riserve naturali, parchi regionali, siti della Rete Natura 2000, geositi e geoparchi. Attualmente ricercatori e speleologi cooperano, anche con gli enti gestori delle aree protette, per incrementare le conoscenze sulle aree gessose dell’isola e per favorire la loro valorizzazione, fruizione e tutela.

Madonia G., V.M. (2018). Il carsismo nei gessi della Sicilia. In L.S. Gullì D. (a cura di), Archeo Gypsum2019 - Geologia e Archeologia del gesso: dal lapis specularis alla scagliola (pp. 35-51).

Il carsismo nei gessi della Sicilia

Madonia G.;Vattano M.;Di Maggio C.;Agnesi V.
2018

Abstract

Le aree carsiche gessose della Sicilia hanno attirato l’attenzione di naturalisti e geologi sin dalla seconda metà del 1800. Tuttavia, gli studi sul carsismo nei gessi non hanno visto una costante evoluzione nel tempo; infatti, dopo un lungo periodo di indifferenza, è solo a partire dagli anni ’80 del secolo scorso, che si è assistito ad un rinnovato interesse verso questa tematica, inizialmente grazie alla realizzazione di numerose campagne di esplorazione in diverse aree carsiche gessose della Sicilia da parte di alcuni gruppi speleologici siciliani, e in un secondo momento grazie all’interesse mostrato dall’Istituto di Geologia (oggi Dipartimento di Scienze della Terra e del Mare) dell’Università di Palermo, che ha intrapreso una serie di ricerche sistematiche su differenti aspetti del carsismo nelle evaporiti siciliane. Tali ricerche condotte fino ad oggi, in collaborazione anche con altri Atenei e Istituzioni di ricerca italiani e stranieri e gruppi speleologici siciliani, hanno consentito di ampliare significativamente le conoscenze sui fenomeni carsici nei gessi della Sicilia. Le aree carsiche nei gessi della Sicilia rappresentano dei complessi di eccezionale interesse scientifico, paesaggistico e didattico sia per la grande abbondanza e varietà di forme carsiche superficiali e sotterranee, uniche in tutto il Bacino del Mediterraneo, sia per la loro collocazione geografica ed ambientale, che si estende dalle fasce costiere alle valli fluviali, dalle conche lacustri alle colline e agli altopiani. Le forme carsiche di superficie spaziano dalle piccole sculture in roccia (karren) alle forme di medie e grandi dimensioni, quali doline, valli fluvio-carsiche, polje. Oltre duecento grotte, con sviluppi fino a 2 km e profondità di oltre 100 m, sono state esplorate. Grazie all’intensificarsi degli studi che hanno avvalorato sia l’interesse scientifico, sia quello naturalistico e culturale del carsismo nei gessi siciliani, diverse aree carsiche gessose in Sicilia sono oggi sottoposte a tutela essendo state inserite nell’ambito di aree protette, quali riserve naturali, parchi regionali, siti della Rete Natura 2000, geositi e geoparchi. Attualmente ricercatori e speleologi cooperano, anche con gli enti gestori delle aree protette, per incrementare le conoscenze sulle aree gessose dell’isola e per favorire la loro valorizzazione, fruizione e tutela.
Settore GEO/04 - Geografia Fisica E Geomorfologia
978-88-6164-503-5
Madonia G., V.M. (2018). Il carsismo nei gessi della Sicilia. In L.S. Gullì D. (a cura di), Archeo Gypsum2019 - Geologia e Archeologia del gesso: dal lapis specularis alla scagliola (pp. 35-51).
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