This chapter examines a family of dishes that is widespread in Italy and Sicily, that of soups. The term soup, which is very difficult to translate, collects dishes that are sometimes very different from each other to the point of joining, in the older recipe books, all the Italian first courses. In the chapter the problem of the semantic vagueness of the term will be investigated and we will examine one of the most famous Sicilian soups: the "minestra di tenerumi", characterized by the presence of a native ingredient, the long cucuzza with its leaves. The presence of this ingredient helps to stabilize the identity of the dish, on the one hand, and to sanction its typicality and, therefore, its Sicilian character, on the other.

Questo capitolo prende in esame una famiglia di pietanze che ha ampia diffusione in Italia e in Sicilia, quella delle minestre. Il termine minestra, di difficilissima traduzione, raccoglie piatti talvolta molto diversi tra loro fino ad accomunare, nei ricettari meno recenti, tutti i primi piatti italiani. Nel capitolo sarà approfondito il problema della vaghezza semantica del termine e prenderemo in esame una delle minestre siciliane più note: la "minestra di tenerumi", caratterizzata dalla presenza di un ingrediente autoctona, la cucuzza lunga con le sue foglie. La presenza di quest'ingrediente contribuisce a stabilizzare l'identità del piatto, da un lato, e a sancirne la tipicità e, dunque, la sicilianità, dall'altro.

Davide Puca (2020). Minestre siciliane e un osservato speciale: la minestra di tenerumi. In D. Puca, A. Giannitrapani (a cura di), Forme della cucina siciliana: Esercizi di semiotica del gusto (pp. 111-150). Milano : Meltemi.

Minestre siciliane e un osservato speciale: la minestra di tenerumi

Davide Puca
2020

Abstract

Questo capitolo prende in esame una famiglia di pietanze che ha ampia diffusione in Italia e in Sicilia, quella delle minestre. Il termine minestra, di difficilissima traduzione, raccoglie piatti talvolta molto diversi tra loro fino ad accomunare, nei ricettari meno recenti, tutti i primi piatti italiani. Nel capitolo sarà approfondito il problema della vaghezza semantica del termine e prenderemo in esame una delle minestre siciliane più note: la "minestra di tenerumi", caratterizzata dalla presenza di un ingrediente autoctona, la cucuzza lunga con le sue foglie. La presenza di quest'ingrediente contribuisce a stabilizzare l'identità del piatto, da un lato, e a sancirne la tipicità e, dunque, la sicilianità, dall'altro.
Settore M-FIL/05 - Filosofia E Teoria Dei Linguaggi
Davide Puca (2020). Minestre siciliane e un osservato speciale: la minestra di tenerumi. In D. Puca, A. Giannitrapani (a cura di), Forme della cucina siciliana: Esercizi di semiotica del gusto (pp. 111-150). Milano : Meltemi.
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