This work proposes the analysis and an attempt at a non-exhaustive definition of one of the most popular dishes, and at the same time the most difficult to place in Sicilian gastronomy, the "soup". The dish represents, both from a semiotic and lexical point of view, and from a historical point of view, a specificity of Italian cuisine that does not seem to have analogues, if not in culturally neighboring food systems such as the Provençal one. The word soup indicates, at the same time, a single dish and a family of different preparations, whose elements of affinity are not always clear. It is difficult to identify a stable form of soup, both in terms of food expression and in terms of discursive and narrative content. The common divergence between pasta soups and dry pasta is still not completely generalizable. As we will see, based on a corpus of mainly Sicilian cookbooks, it is however possible to trace some "model" recipes - such as the typical "soup with tenerumi" - which we can place at the center of a hypothetical "soup system" due to some expressive traits, such as textures, and narrative traits, such as their management through culinary narrative motifs, more recurrent than others among the various soups examined.

Questo lavoro propone l’analisi e un tentativo di definizione, non esaustiva, di uno dei piatti più diffusi, e al tempo stesso più difficili da collocare nella gastronomia siciliana, la “minestra”. La pietanza rappresenta, sia da un punto di vista semiotico e lessicale, sia da un punto di vista storico, una specificità delle cucine italiane che non sembra avere analoghi, se non in sistemi alimentari culturalmente limitrofi come quello provenzale. La parola minestra indica, al tempo stesso, una singola pietanza e una famiglia di preparazioni diverse, i cui elementi di affinità non sono sempre chiari. È difficile individuare una forma stabile della minestra, quanto sul piano dell’espressione alimentare, quanto su quello dei contenuti discorsivi e narrativi. Risulta ancora non del tutto generalizzabile la comune divaricazione tra le minestre di pasta e le paste asciutte. Come vedremo, basandoci su un corpus di libri di cucina principalmente siciliana, è tuttavia possibile rintracciare alcune ricette “modello” – come la tipica “minestra coi tenerumi” – che possiamo porre al centro di un ipotetico “sistema delle minestre” per via di alcuni tratti espressivi, quali le consistenze, e narrativi, quali la gestione delle stesse tramite motivi di narrazione culinaria, più ricorrenti di altri tra le varie minestre esaminate.

Puca Davide (2019). Che cos’è una minestra? Il sistema delle minestre siciliane. E/C, 27, 1-11.

Che cos’è una minestra? Il sistema delle minestre siciliane

Puca Davide
2019

Abstract

Questo lavoro propone l’analisi e un tentativo di definizione, non esaustiva, di uno dei piatti più diffusi, e al tempo stesso più difficili da collocare nella gastronomia siciliana, la “minestra”. La pietanza rappresenta, sia da un punto di vista semiotico e lessicale, sia da un punto di vista storico, una specificità delle cucine italiane che non sembra avere analoghi, se non in sistemi alimentari culturalmente limitrofi come quello provenzale. La parola minestra indica, al tempo stesso, una singola pietanza e una famiglia di preparazioni diverse, i cui elementi di affinità non sono sempre chiari. È difficile individuare una forma stabile della minestra, quanto sul piano dell’espressione alimentare, quanto su quello dei contenuti discorsivi e narrativi. Risulta ancora non del tutto generalizzabile la comune divaricazione tra le minestre di pasta e le paste asciutte. Come vedremo, basandoci su un corpus di libri di cucina principalmente siciliana, è tuttavia possibile rintracciare alcune ricette “modello” – come la tipica “minestra coi tenerumi” – che possiamo porre al centro di un ipotetico “sistema delle minestre” per via di alcuni tratti espressivi, quali le consistenze, e narrativi, quali la gestione delle stesse tramite motivi di narrazione culinaria, più ricorrenti di altri tra le varie minestre esaminate.
Settore M-FIL/05 - Filosofia E Teoria Dei Linguaggi
E/C
Puca Davide (2019). Che cos’è una minestra? Il sistema delle minestre siciliane. E/C, 27, 1-11.
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