Sicily has historically been the subject of markedly hedonistic narratives, even recently cases mirrored and fueled by highly successful editorial cases. With the establishment of new tourism trends marked by the discovery of local gastronomic and wine specialties, the tourism sector of the island is enjoying a particularly positive cycle. The agri-food production and distribution structures and the accommodation realities of the territory are evolving to accommodate this new type of demand, with predictable effects of capitalization and semiotic reconstruction of the typical food culture. One of the main actors is Anna Tasca Lanza Cooking School, a well-known Sicilian travel destination targeted at Anglophone audiences. The school is located in the center of a huge farm, Regaleali, and represents an interesting hybrid between a tourist hospitality structure, a place for practical training on cooking and a place where to taste farm to fork and traditional foods. We are interested in investigating how this destination manages to build a 'Sicilian experience' using food and wine as a pivot, and taking on critical issues such as the internationality of the participants and the need to create an educational and tourist experience at the same time.

La Sicilia è storicamente oggetto di narrative di stampo marcatamente edonistico, anche di recente casi rispecchiate e alimentate da casi editoriali di grande successo. Con l’imporsi di nuovi trend turistici improntati alla scoperta di specialità gastronomiche e vinicole locali, il settore turistico dell'isola gode di un ciclo particolarmente positivo. Le strutture di produzione e distribuzione agroalimentare e le realtà ricettive del territorio si stanno evolvendo per assecondare questo nuovo tipo di domanda, con effetti prevedibili di patrimonializzazione e ricostruzione semiotica della cultura alimentare tipica. Tra le realtà più in vista, nel settore, c’è la scuola di cucina Anna Tasca Lanza Cooking School, che sta raccogliendo particolare successo da parte di un pubblico anglosassone. Situata nell'ex feudo di Regaleali, in provincia di Palermo, la scuola è posta al centro di un’enorme azienda agricola di proprietà e rappresenta un interessante ibrido tra struttura di ospitalità turistica, luogo di formazione pratica sulla cucina e luogo di degustazione di prodotti agroalimentari a filiera cortissima. Ci interessa approfondire in che modo la struttura in questione riesca a costruire una 'Sicilian experience' utilizzando come perno la fruizione enogastromica, e facendosi carico di criticità quali l'internazionalità dei partecipanti e il dover dare luogo a un'esperienza contemporaneamente didattica e turistica.

Davide Puca (2020). Costruzione della Sicilian Experience. Il caso di Anna Tasca Lanza Cooking School. In I. Pezzini, L. Virgolin (a cura di), Usi e piaceri del turismo. Percorsi semiotici (pp. 93-116). Canterano : Aracne [10.4399/97888255315417].

Costruzione della Sicilian Experience. Il caso di Anna Tasca Lanza Cooking School

Davide Puca
2020

Abstract

La Sicilia è storicamente oggetto di narrative di stampo marcatamente edonistico, anche di recente casi rispecchiate e alimentate da casi editoriali di grande successo. Con l’imporsi di nuovi trend turistici improntati alla scoperta di specialità gastronomiche e vinicole locali, il settore turistico dell'isola gode di un ciclo particolarmente positivo. Le strutture di produzione e distribuzione agroalimentare e le realtà ricettive del territorio si stanno evolvendo per assecondare questo nuovo tipo di domanda, con effetti prevedibili di patrimonializzazione e ricostruzione semiotica della cultura alimentare tipica. Tra le realtà più in vista, nel settore, c’è la scuola di cucina Anna Tasca Lanza Cooking School, che sta raccogliendo particolare successo da parte di un pubblico anglosassone. Situata nell'ex feudo di Regaleali, in provincia di Palermo, la scuola è posta al centro di un’enorme azienda agricola di proprietà e rappresenta un interessante ibrido tra struttura di ospitalità turistica, luogo di formazione pratica sulla cucina e luogo di degustazione di prodotti agroalimentari a filiera cortissima. Ci interessa approfondire in che modo la struttura in questione riesca a costruire una 'Sicilian experience' utilizzando come perno la fruizione enogastromica, e facendosi carico di criticità quali l'internazionalità dei partecipanti e il dover dare luogo a un'esperienza contemporaneamente didattica e turistica.
Settore M-FIL/05 - Filosofia E Teoria Dei Linguaggi
Davide Puca (2020). Costruzione della Sicilian Experience. Il caso di Anna Tasca Lanza Cooking School. In I. Pezzini, L. Virgolin (a cura di), Usi e piaceri del turismo. Percorsi semiotici (pp. 93-116). Canterano : Aracne [10.4399/97888255315417].
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