The recent attention toward the environmental protection, as well as to the restrictive regulations in term of material recycling, have led to a noticeable interest of the scientific research for biocomposites, i.e. materials constituted by natural fibers and eco-friendly matrix. Although various research works have been focused on such innovative materials, only a few articles have been devoted to the their fracture strenght (thoughness). The present work regards the experimental study of the translaminar fracture behavior (in mode I) of biocomposite laminates constituted by green epoxy matrix reinforced by optimized agave sisalana fibers, varying the main influence parameters as the fiber concentration and the lay-up (unidirectional, cross-ply, angle-ply etc.). The fracture tests in mode I, have been performed by using Compact Tension (CT) specimens, in order to determine both the critical Stress Intensity Factor (SIFc) and the so called Critical Strain Energy Release Rate (CSERR). In more detail, several CT specimens have been manufactured by hand lay-up and successive compression-moulding process whose parameters have been optimized in previous study of the same authors. To this aim proper stitched fabrics have been previously manufactured in laboratory. In order to detect the optimal method for an accurate experimental analysis of the CSERR, the results provided by the Area Method and the Compliance Calibration, have been compared.

Data la crescente attenzione nei confronti dell’ambiente, le sempre più restrittive norme in materia di salvaguardia ambientale e di riciclo dei materiali hanno portato ad un notevole interesse dei ricercatori verso i biocompositi, materiali costituiti da rinforzi di origine naturale e matrici a basso impatto ambientale. Nonostante molteplici studi siano stati indirizzati a tali materiali innovativi, allo stato attuale poche ricerche hanno riguardato l’analisi della tenacità alla frattura di laminati biocompositi. Il presente lavoro propone pertanto uno studio sperimentale del comportamento alla frattura translaminare in modo I di laminati biocompositi in fibre di agave e matrice epossidica green, valutando in particolare l’effetto della variazione percentuale volumetrica del rinforzo e della sequenza di impacchettamento (unidirezionali, cross-ply, angle-ply ecc.). Le prove di resistenza alla frattura a trazione in modo I sono state eseguite su campioni con configurazione Compact Tension (CT) al fine di determinare sia il fattore critico di intensificazione delle tensioni, sia la Critical Strain Energy Release Rate (CSERR). In particolare, i diversi provini CT sono stati ottenuti attraverso laminazione manuale e successivo processo di compression-moulding, a partire da tessuti unidirezionali di tipo stitched appositamente prodotti in laboratorio. Al fine di individuare il metodo ottimale per una accurata valutazione sperimentale della CSERR, sono stati confrontati i risultati ottenuti con diversi metodi tra cui l’Area Method ed il Compliance Calibration

Bongiorno, F., Militello, C., Zuccarello, B. (2019). RESISTENZA ALLA FRATTURA TRANSLAMINARE DI BIOCOMPOSITI RINFORZATI CON FIBRE DI AGAVE. In AIAS 2019 - Atti del XXXXVIII Convegno Nazionale.

RESISTENZA ALLA FRATTURA TRANSLAMINARE DI BIOCOMPOSITI RINFORZATI CON FIBRE DI AGAVE

Bongiorno, F.;Militello, C.;Zuccarello, B.
2019

Abstract

Data la crescente attenzione nei confronti dell’ambiente, le sempre più restrittive norme in materia di salvaguardia ambientale e di riciclo dei materiali hanno portato ad un notevole interesse dei ricercatori verso i biocompositi, materiali costituiti da rinforzi di origine naturale e matrici a basso impatto ambientale. Nonostante molteplici studi siano stati indirizzati a tali materiali innovativi, allo stato attuale poche ricerche hanno riguardato l’analisi della tenacità alla frattura di laminati biocompositi. Il presente lavoro propone pertanto uno studio sperimentale del comportamento alla frattura translaminare in modo I di laminati biocompositi in fibre di agave e matrice epossidica green, valutando in particolare l’effetto della variazione percentuale volumetrica del rinforzo e della sequenza di impacchettamento (unidirezionali, cross-ply, angle-ply ecc.). Le prove di resistenza alla frattura a trazione in modo I sono state eseguite su campioni con configurazione Compact Tension (CT) al fine di determinare sia il fattore critico di intensificazione delle tensioni, sia la Critical Strain Energy Release Rate (CSERR). In particolare, i diversi provini CT sono stati ottenuti attraverso laminazione manuale e successivo processo di compression-moulding, a partire da tessuti unidirezionali di tipo stitched appositamente prodotti in laboratorio. Al fine di individuare il metodo ottimale per una accurata valutazione sperimentale della CSERR, sono stati confrontati i risultati ottenuti con diversi metodi tra cui l’Area Method ed il Compliance Calibration
Settore ING-IND/14 - Progettazione Meccanica E Costruzione Di Macchine
Bongiorno, F., Militello, C., Zuccarello, B. (2019). RESISTENZA ALLA FRATTURA TRANSLAMINARE DI BIOCOMPOSITI RINFORZATI CON FIBRE DI AGAVE. In AIAS 2019 - Atti del XXXXVIII Convegno Nazionale.
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