Located within today's Law Department, the Aula Magna of the University of Palermo was designed by the architect Antonio Zanca, who in 1929 signed the executive project for a neo-seventeenth-century room with furniture and pictorial decorations on the walls. In 1934 a national competition was held for the award of the pictorial decorations won by Arduino Angelucci and Manlio Giarrizzo, who are responsible for the vault and the walls respectively. Thanks to the local press, it is possible to reconstruct - at least in part - the events of this competition, which was held in a national context that, after the Triennale di Milano in 1933, was very attentive to the problem of monumental decoration; but above all, the reactions of critics such as Ottorino Gurrieri and Pippo Rizzo show that the outcome of the competition was the result of a compromise that mortified, in some respects, the architect's original project and therefore the homogeneous aspect of his decorative appearance.

Situata all'interno dell'odierno Dipartimento di Giurisprudenza, l'Aula Magna dell'Università di Palermo è stata progettata dall'architetto Antonio Zanca che firma nel 1929 il progetto esecutivo di un ambiente neo-settecentesco dotato di mobilio e decorazioni pittoriche sulle pareti. Nel 1934 è stato indetto un concorso nazionale per l'affidamento delle decorazioni pittoriche vinto da Arduino Angelucci e Manlio Giarrizzo cui spettano rispettivamente la volta e le pareti. Grazie alla stampa locale è possibile ricostruire - almeno in parte - le vicende di questo concorso che si colloca in un contesto nazionale fortemente attento, dopo la Triennale di Milano del 1933, al problema della decorazione monumentale; ma soprattutto, dalle reazioni di critici come Ottorino Gurrieri e Pippo Rizzo si evince che l'esito del concorso sia il frutto di un compromesso che ha mortificato, per certi aspetti, il progetto originario dell'architetto e quindi l'aspetto omogeneo della sua veste decorativa.

auf der heyde, c.a. (2020). L’Aula Magna dell'Università di Palermo: cronistoria di un cantiere decorativo (1928-1938). In A. Buccheri, G. Ingarao (a cura di), Quando l’ornamento non è delitto: la decorazione in Sicilia dal Tardogotico al Novecento (pp. 139-156). Palermo : Istituto Poligrafico Europeo.

L’Aula Magna dell'Università di Palermo: cronistoria di un cantiere decorativo (1928-1938)

auf der heyde, carl alexander
2020

Abstract

Situata all'interno dell'odierno Dipartimento di Giurisprudenza, l'Aula Magna dell'Università di Palermo è stata progettata dall'architetto Antonio Zanca che firma nel 1929 il progetto esecutivo di un ambiente neo-settecentesco dotato di mobilio e decorazioni pittoriche sulle pareti. Nel 1934 è stato indetto un concorso nazionale per l'affidamento delle decorazioni pittoriche vinto da Arduino Angelucci e Manlio Giarrizzo cui spettano rispettivamente la volta e le pareti. Grazie alla stampa locale è possibile ricostruire - almeno in parte - le vicende di questo concorso che si colloca in un contesto nazionale fortemente attento, dopo la Triennale di Milano del 1933, al problema della decorazione monumentale; ma soprattutto, dalle reazioni di critici come Ottorino Gurrieri e Pippo Rizzo si evince che l'esito del concorso sia il frutto di un compromesso che ha mortificato, per certi aspetti, il progetto originario dell'architetto e quindi l'aspetto omogeneo della sua veste decorativa.
Settore L-ART/04 - Museologia E Critica Artistica E Del Restauro
Settore L-ART/03 - Storia Dell'Arte Contemporanea
978-88-96251-78-2
auf der heyde, c.a. (2020). L’Aula Magna dell'Università di Palermo: cronistoria di un cantiere decorativo (1928-1938). In A. Buccheri, G. Ingarao (a cura di), Quando l’ornamento non è delitto: la decorazione in Sicilia dal Tardogotico al Novecento (pp. 139-156). Palermo : Istituto Poligrafico Europeo.
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