Numerosi studi hanno dimostrato che l’incremento delle temperature medie stagionali e le variazioni nel regime stagionale delle precipitazioni influenzano direttamente la variabilità di crescita dei popolamenti forestali. Conoscere la risposta delle foreste alla variabilità del clima è propedeutica a calibrare gli interventi selvicolturali per garantire minore stress alle piante e una migliore efficienza ecosistemica. Il progetto LIFE AForClimate (LIFE15 CCA/IT/000089 - Adaption of FORest management to CLIMATE variability: an ecological approach) mira a fornire soluzioni concrete per realizzare una gestione forestale efficace nell’adattamento ai cambiamenti climatici e definire un metodo per la stima degli impatti della variabilità del clima sulla crescita dei boschi di faggio. Grazie a questo cambiamento d’approccio rispetto alla gestione forestale classica, AForClimate intende raggiungere i seguenti risultati: i) elaborare un modello previsionale dettagliato per la pianificazione della gestione forestale delle faggete che prenda in considerazione la variabilità climatica nel tempo, in modo da conservarne la resilienza, favorire la rinnovazione naturale e distribuire i prelievi legnosi in periodi con condizioni climatiche favorevoli all’accrescimento; ii) sviluppare uno schema di costante monitoraggio climatico per valutare, a fine progetto, gli impatti dell’approccio alla gestione in termini di crescita del bosco e di rinnovazione; iii) sviluppare ed implementare un prototipo di Sistema di Supporto alle Decisioni per pianificare la gestione forestale in uno scenario di cambiamenti climatici. Il progetto viene sviluppato in tre aree forestali e geografiche diverse rappresentative dei tre habitat di faggeta presenti nel territorio italiano secondo un gradiente latitudinale: faggete nord appenniniche senza impronta mediterranea (Mugello, Toscana), faggete appenniniche ad impronta mediterranea (Matese, Molise), faggete mediterranee con siccità estiva (Monti Nebrodi, Sicilia). Questo contributo oltre a presentare il progetto, ne riporta i risultati preliminari ottenuti nei primi due anni.

Chiavetta U, D.F. (2019). LIFE AForClimate: approcci predittivi per una selvicoltura del faggio in sintonia con il clima. In F.G. Maetzke, S. Sferlazza, E. Badalamenti, S. Fretto, R. da Silveira Bueno, T. La Mantia, et al. (a cura di), XII SISEF National Congress "La scienza utile per le foreste: ricerca e trasferimento", Palermo 12-15 Novembre 2019, Abstract-Book Comunicazioni Orali.

LIFE AForClimate: approcci predittivi per una selvicoltura del faggio in sintonia con il clima

La Mela Veca DS;Sferlazza S
;
Maetzke FG;La Mantia T;
2019-01-01

Abstract

Numerosi studi hanno dimostrato che l’incremento delle temperature medie stagionali e le variazioni nel regime stagionale delle precipitazioni influenzano direttamente la variabilità di crescita dei popolamenti forestali. Conoscere la risposta delle foreste alla variabilità del clima è propedeutica a calibrare gli interventi selvicolturali per garantire minore stress alle piante e una migliore efficienza ecosistemica. Il progetto LIFE AForClimate (LIFE15 CCA/IT/000089 - Adaption of FORest management to CLIMATE variability: an ecological approach) mira a fornire soluzioni concrete per realizzare una gestione forestale efficace nell’adattamento ai cambiamenti climatici e definire un metodo per la stima degli impatti della variabilità del clima sulla crescita dei boschi di faggio. Grazie a questo cambiamento d’approccio rispetto alla gestione forestale classica, AForClimate intende raggiungere i seguenti risultati: i) elaborare un modello previsionale dettagliato per la pianificazione della gestione forestale delle faggete che prenda in considerazione la variabilità climatica nel tempo, in modo da conservarne la resilienza, favorire la rinnovazione naturale e distribuire i prelievi legnosi in periodi con condizioni climatiche favorevoli all’accrescimento; ii) sviluppare uno schema di costante monitoraggio climatico per valutare, a fine progetto, gli impatti dell’approccio alla gestione in termini di crescita del bosco e di rinnovazione; iii) sviluppare ed implementare un prototipo di Sistema di Supporto alle Decisioni per pianificare la gestione forestale in uno scenario di cambiamenti climatici. Il progetto viene sviluppato in tre aree forestali e geografiche diverse rappresentative dei tre habitat di faggeta presenti nel territorio italiano secondo un gradiente latitudinale: faggete nord appenniniche senza impronta mediterranea (Mugello, Toscana), faggete appenniniche ad impronta mediterranea (Matese, Molise), faggete mediterranee con siccità estiva (Monti Nebrodi, Sicilia). Questo contributo oltre a presentare il progetto, ne riporta i risultati preliminari ottenuti nei primi due anni.
Cambiamento climatico, Monitoraggio climatico, Selvicoltura adattativa, Faggio
Chiavetta U, D.F. (2019). LIFE AForClimate: approcci predittivi per una selvicoltura del faggio in sintonia con il clima. In F.G. Maetzke, S. Sferlazza, E. Badalamenti, S. Fretto, R. da Silveira Bueno, T. La Mantia, et al. (a cura di), XII SISEF National Congress "La scienza utile per le foreste: ricerca e trasferimento", Palermo 12-15 Novembre 2019, Abstract-Book Comunicazioni Orali.
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