Tra mare e sale vi è un legame metonimico profondo nella Grecia antica. Questa costante presenza fa sì che da elemento comune della dieta quotidiana, il sale divenga segno che alimenta la memoria della giustizia:il sale diviene perciò riferimento di un modello di vita fondato su relazioni armoniche, mentre la sua assenza conduce alla selvatichezza. Sotto questo aspetto il sale (marino) concorre alla soluzione delle aporie tra il politico e il domestico, tra la comunità e gli individui.Perciò il sale è un operatore simbolico di straordinaria efficacia.
Cusumano, N. (2014). Dal mare più puro: il sale, la memoria e la giustizia. In Memorie del mare. Divinità, santi, eroi, navigatori. Atti del convegno internazionale, Cefalù, 4-6 novembre 2010 (pp. 87-94). Bagheria (Palermo) : Fondazione Ignazio Buttitta.
Dal mare più puro: il sale, la memoria e la giustizia
CUSUMANO, Nicola
2014-01-01
Abstract
Tra mare e sale vi è un legame metonimico profondo nella Grecia antica. Questa costante presenza fa sì che da elemento comune della dieta quotidiana, il sale divenga segno che alimenta la memoria della giustizia:il sale diviene perciò riferimento di un modello di vita fondato su relazioni armoniche, mentre la sua assenza conduce alla selvatichezza. Sotto questo aspetto il sale (marino) concorre alla soluzione delle aporie tra il politico e il domestico, tra la comunità e gli individui.Perciò il sale è un operatore simbolico di straordinaria efficacia.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


