Negli ultimi anni l'interesse per i materiali polimerici da fonti rinnovabili è cresciuto sensibilmente sia nel settore scientifico che industriale allo scopo di ridurre l’impatto ambientale. In quest’ottica, la richiesta di materiali che potessero soddisfare le richieste del mercato ha spinto sia l’industria che la ricerca a sperimentare nuovi materiali polimerici adatti a diverse applicazioni. In questo contesto, il poli(acido lattico) (PLA) è considerato molto interessante, dal momento che le sue proprietà chimico-fisiche consentono la sostituzione in molte applicazioni di polimeri di tradizionale origine petrolchimica; Ciononostante, è spesso necessario aggiungere una carica per migliorarne le proprietà meccaniche in vista, ad esempio, di applicazioni strutturali [1]. A tal scopo, l’aggiunta di cariche lignocellulosiche può portare ad un aumento della rigidità, una diminuzione del costo e alla preservazione di proprietà importanti dal punto di vista ambientale quali, ad esempio, la compostabilità.

Botta, L., Fiore, V., Scaffaro, R., Valenza, A. (2014). Biocompositi a base di PLA rinforzati con cariche lignocellulosiche ricavate dalla canna comune. In XII CONVEGNO NAZIONALE AIMAT (pp. 20-25).

Biocompositi a base di PLA rinforzati con cariche lignocellulosiche ricavate dalla canna comune

BOTTA, Luigi;FIORE, Vincenzo;SCAFFARO, Roberto;VALENZA, Antonino
2014-01-01

Abstract

Negli ultimi anni l'interesse per i materiali polimerici da fonti rinnovabili è cresciuto sensibilmente sia nel settore scientifico che industriale allo scopo di ridurre l’impatto ambientale. In quest’ottica, la richiesta di materiali che potessero soddisfare le richieste del mercato ha spinto sia l’industria che la ricerca a sperimentare nuovi materiali polimerici adatti a diverse applicazioni. In questo contesto, il poli(acido lattico) (PLA) è considerato molto interessante, dal momento che le sue proprietà chimico-fisiche consentono la sostituzione in molte applicazioni di polimeri di tradizionale origine petrolchimica; Ciononostante, è spesso necessario aggiungere una carica per migliorarne le proprietà meccaniche in vista, ad esempio, di applicazioni strutturali [1]. A tal scopo, l’aggiunta di cariche lignocellulosiche può portare ad un aumento della rigidità, una diminuzione del costo e alla preservazione di proprietà importanti dal punto di vista ambientale quali, ad esempio, la compostabilità.
2014
Botta, L., Fiore, V., Scaffaro, R., Valenza, A. (2014). Biocompositi a base di PLA rinforzati con cariche lignocellulosiche ricavate dalla canna comune. In XII CONVEGNO NAZIONALE AIMAT (pp. 20-25).
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
3._Materiali_compositi_B.pdf

Solo gestori archvio

Tipologia: Versione Editoriale
Dimensione 1.48 MB
Formato Adobe PDF
1.48 MB Adobe PDF   Visualizza/Apri   Richiedi una copia

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/10447/101482
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact