Scoppiare di salute può essere un problema, quanto meno se è l’esito conclusivo di quel terribile processo di medicalizzazione che la nostra società ben cone. Meglio forse tenersi un corpo malsano e maldestro, ma comunque nostro, nel senso di mio e di tuo, ma anche di quella società in cui esso si trova a vivere, che lo ha plasmato e riplasmato di continuo, donandogli un’identità culturale al tempo stesso radicata e fragile, fisicamente fondata ma perennemente in discussione. Una riflessione sui compositi apparati e le inguaribili ideologie della pratica medica attuale permette così di accedere, per la via stretta delle corsie d’ospedale, a una visione non banale, non naturalistica della corporeità. Il corpo non è un oggetto, una cosa esteriore, un’entità chiara e distinta: è semmai un essere che ne sa più di noi, e che a suo modo dice e sottolinea tale sapere pregresso. Basta saperlo ascoltare, leggerlo, ma sapergli anche replicare
Marrone, G. (2012). Scoppiare di salute. Corpo, natura, società. In Gianfranco Marrone (a cura di), Semiotica della Natura (natura della semiotica) (pp. 147-168). Milano : Mimesis.
Scoppiare di salute. Corpo, natura, società
MARRONE, Giovanni
2012-01-01
Abstract
Scoppiare di salute può essere un problema, quanto meno se è l’esito conclusivo di quel terribile processo di medicalizzazione che la nostra società ben cone. Meglio forse tenersi un corpo malsano e maldestro, ma comunque nostro, nel senso di mio e di tuo, ma anche di quella società in cui esso si trova a vivere, che lo ha plasmato e riplasmato di continuo, donandogli un’identità culturale al tempo stesso radicata e fragile, fisicamente fondata ma perennemente in discussione. Una riflessione sui compositi apparati e le inguaribili ideologie della pratica medica attuale permette così di accedere, per la via stretta delle corsie d’ospedale, a una visione non banale, non naturalistica della corporeità. Il corpo non è un oggetto, una cosa esteriore, un’entità chiara e distinta: è semmai un essere che ne sa più di noi, e che a suo modo dice e sottolinea tale sapere pregresso. Basta saperlo ascoltare, leggerlo, ma sapergli anche replicareI documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


