Pioneering attempts to protect portions of Sicilian territory date back to the early 20th century, but the first comprehensive contribution to the identification of areas requiring protection (and at risk of destruction) is due to RIGGIO & MASSA (1974). It was published at the same time of the book on Sicilian nature by PRATESI & TASSI (1974), which also includes similar indications. Starting from these analyses, a comparison was made with the current situation of protected natural areas in Sicily, finding that the situation has changed significantly over the last half century. While part of the island’s territory is protected, the disappearance of several unique environments, which today appear no longer, or only partially, recoverable, arouses concern and regret.

Pionieristici tentativi di proteggere lembi di territorio siciliano risalgono agli inizi del Novecento, ma il primo contributo organico alla individuazione delle aree naturali meritevoli (e a rischio scomparsa) di protezione sull’isola si deve a RIGGIO & MASSA (1974), apparso contemporaneamente al libro di PRATESI & TASSI (1974) sulla natura in Sicilia che contiene anche analoghe indicazioni. A partire da tali analisi, è stato effettuato un confronto con la situazione odierna delle aree naturali protette in Sicilia, riscontrando come la situazione sia notevolmente mutata nell’arco dell’ultimo mezzo secolo. Se da un lato una parte del territorio nell’isola è oggetto di protezione, suscita preoccupazione e rammarico la scomparsa di numerosi ambienti unici, che oggi appaiono non più o solamente in parte recuperabili.

Di Dio, V., Amato, G.M., Crisafulli, A., Da Silveira Bueno, R., Falci, A., Ientile, R., et al. (2026). Cinquant’anni di conservazione della natura in Sicilia: cosa abbiamo perduto per sempre e cosa possiamo ancora salvare. NATURALISTA SICILIANO, L(1), 257-285 [10.5281/zenodo.20966093].

Cinquant’anni di conservazione della natura in Sicilia: cosa abbiamo perduto per sempre e cosa possiamo ancora salvare

RAFAEL DA SILVEIRA BUENO;TOMMASO LA MANTIA
Ultimo
2026-01-01

Abstract

Pioneering attempts to protect portions of Sicilian territory date back to the early 20th century, but the first comprehensive contribution to the identification of areas requiring protection (and at risk of destruction) is due to RIGGIO & MASSA (1974). It was published at the same time of the book on Sicilian nature by PRATESI & TASSI (1974), which also includes similar indications. Starting from these analyses, a comparison was made with the current situation of protected natural areas in Sicily, finding that the situation has changed significantly over the last half century. While part of the island’s territory is protected, the disappearance of several unique environments, which today appear no longer, or only partially, recoverable, arouses concern and regret.
2026
Settore AGRI-03/B - Selvicoltura, pianificazione ed ecologia forestale
Di Dio, V., Amato, G.M., Crisafulli, A., Da Silveira Bueno, R., Falci, A., Ientile, R., et al. (2026). Cinquant’anni di conservazione della natura in Sicilia: cosa abbiamo perduto per sempre e cosa possiamo ancora salvare. NATURALISTA SICILIANO, L(1), 257-285 [10.5281/zenodo.20966093].
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