Il volume interpreta il progetto come prospettiva di convivenza e cura per i paesaggi a rischio del Sud Italia. Il lavoro, sviluppato dalle Università di Napoli, Cagliari, Catania e dal Politecnico di Bari, approfondisce quattro condizioni campione ricorrenti ed emblematiche: i paesaggi d’acqua delle dighe appenniniche, le miniere costiere del Sulcis-Iglesiente, i borghi collinari dei Monti Dauni e i boschi storici dell’area catanese sono indagati come “prelievi situati di un territorio laboratorio” perturbato e operativo allo stesso tempo. Riflessioni teoriche ed esplorazioni progettuali chiariscono, infatti, il quadro culturale di riferimento e le declinazioni di sondaggi operativi che, riconquistato un legame con la terra e con il tempo, incorporano e promuovono prevenzione, lunga durata e qualità degli interventi nell’ottica di riproporre, anche in luoghi fragili, le forme di un’alleanza tra uomo e natura intesa come profonda e autentica esperienza dell’abitare nei paesaggi stratificati a rischio.

Felice, D. (2025). Satoyama come spazio dell’alleanza multispecie. In P. Miano, G. Peghin, A. Dessì, B. Di Palma (a cura di), Verso un’architettura terrestre : riflessioni teoriche ed esplorazioni progettuali (pp. 248-257). Melfi : Libria.

Satoyama come spazio dell’alleanza multispecie

Felice, Dario
2025-10-01

Abstract

Il volume interpreta il progetto come prospettiva di convivenza e cura per i paesaggi a rischio del Sud Italia. Il lavoro, sviluppato dalle Università di Napoli, Cagliari, Catania e dal Politecnico di Bari, approfondisce quattro condizioni campione ricorrenti ed emblematiche: i paesaggi d’acqua delle dighe appenniniche, le miniere costiere del Sulcis-Iglesiente, i borghi collinari dei Monti Dauni e i boschi storici dell’area catanese sono indagati come “prelievi situati di un territorio laboratorio” perturbato e operativo allo stesso tempo. Riflessioni teoriche ed esplorazioni progettuali chiariscono, infatti, il quadro culturale di riferimento e le declinazioni di sondaggi operativi che, riconquistato un legame con la terra e con il tempo, incorporano e promuovono prevenzione, lunga durata e qualità degli interventi nell’ottica di riproporre, anche in luoghi fragili, le forme di un’alleanza tra uomo e natura intesa come profonda e autentica esperienza dell’abitare nei paesaggi stratificati a rischio.
ott-2025
Settore CEAR-09/B - Architettura del paesaggio
Felice, D. (2025). Satoyama come spazio dell’alleanza multispecie. In P. Miano, G. Peghin, A. Dessì, B. Di Palma (a cura di), Verso un’architettura terrestre : riflessioni teoriche ed esplorazioni progettuali (pp. 248-257). Melfi : Libria.
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