I cambiamenti climatici rappresentano una delle questioni decisive del nostro tempo. I nostri modi di conoscere e comprendere le trasformazioni in atto, ma anche la possibilità stessa di costruire efficaci azioni di contrasto, dipendono sempre più dal ruolo dei media e dalla loro capacità di rinegoziare relazioni e immaginari. Il contributo si propone di esplorare i complicati rapporti fra media e cambiamenti climatici in prospettiva geografica. Combinando la storia di alcune delle principali icone dell’ambientalismo con quella dei dibattiti accademici che le hanno accompagnate, tracceremo una genealogia dei modi in cui i media hanno co-prodotto le relazioni ecologiche, con particolare riferimento alle politiche di rappresentazione dei cambiamenti climatici e alle disuguaglianze che le attraversano. Lontani dall’essere semplici canali di trasmissione dell’informazione scientifica, i media rappresentano dei potenti dispositivi capaci di rendere visibile l’invisibile, di modellare affettività e forme di coinvolgimento e di organizzare gerarchie spaziali del rischio e della responsabilità. Nelle conclusioni, suggeriremo alcune possibili direttrici per un’agenda di ricerca comparativa e situata che, intrecciando ecologia politica, geografie decoloniali ed ecofemminismo, rimetta al centro la giustizia ambientale e interroghi criticamente le condizioni di produzione, circolazione e ricezione degli immaginari climatici.

Giubilaro, C. (2026). Geografie dei media e cambiamenti climatici. Genealogie, campi e prospettive. GEOTEMA, 80, 8-16.

Geografie dei media e cambiamenti climatici. Genealogie, campi e prospettive

Giubilaro, C
2026-09-01

Abstract

I cambiamenti climatici rappresentano una delle questioni decisive del nostro tempo. I nostri modi di conoscere e comprendere le trasformazioni in atto, ma anche la possibilità stessa di costruire efficaci azioni di contrasto, dipendono sempre più dal ruolo dei media e dalla loro capacità di rinegoziare relazioni e immaginari. Il contributo si propone di esplorare i complicati rapporti fra media e cambiamenti climatici in prospettiva geografica. Combinando la storia di alcune delle principali icone dell’ambientalismo con quella dei dibattiti accademici che le hanno accompagnate, tracceremo una genealogia dei modi in cui i media hanno co-prodotto le relazioni ecologiche, con particolare riferimento alle politiche di rappresentazione dei cambiamenti climatici e alle disuguaglianze che le attraversano. Lontani dall’essere semplici canali di trasmissione dell’informazione scientifica, i media rappresentano dei potenti dispositivi capaci di rendere visibile l’invisibile, di modellare affettività e forme di coinvolgimento e di organizzare gerarchie spaziali del rischio e della responsabilità. Nelle conclusioni, suggeriremo alcune possibili direttrici per un’agenda di ricerca comparativa e situata che, intrecciando ecologia politica, geografie decoloniali ed ecofemminismo, rimetta al centro la giustizia ambientale e interroghi criticamente le condizioni di produzione, circolazione e ricezione degli immaginari climatici.
set-2026
Settore GEOG-01/A - Geografia
Giubilaro, C. (2026). Geografie dei media e cambiamenti climatici. Genealogie, campi e prospettive. GEOTEMA, 80, 8-16.
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
Giubilaro_ Cambiamenti climatici e media.pdf

accesso aperto

Tipologia: Versione Editoriale
Dimensione 234.81 kB
Formato Adobe PDF
234.81 kB Adobe PDF Visualizza/Apri

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/10447/716925
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact