Il loro contributo prende in esame il recente disegno di legge della Regione Siciliana in materia di domini collettivi, interpretandolo come un’occasione per riflettere criticamente sul rapporto tra beni collettivi, comunità e governance territoriale. Muovendo da una ricostruzione storica di lungo periodo, le autrici mostrano come in Sicilia i processi di liquidazione degli usi civici, la persistenza del latifondo, la peculiare evoluzione delle istituzioni regionali e la progressiva amministrativizzazione dei beni abbiano prodotto un indebolimento della dimensione comunitaria che caratterizzava storicamente le forme collettive di gestione del territorio. La distanza tra il modello giuridico dei domini collettivi e le concrete modalità di funzionamento delle istituzioni territoriali appare così particolarmente evidente, ponendo interrogativi specifici sulle modalità di applicazione della Legge 168/2017. L’analisi del disegno di legge regionale diventa quindi l’occasione per affrontare una questione di portata più generale: se sia possibile tutelare e valorizzare i beni collettivi in assenza di comunità effettivamente capaci di rappresentarsi, autogovernarsi e assumere responsabilità nella gestione delle risorse comuni. Da questa prospettiva, il contributo offre una riflessione particolarmente significativa sui limiti di una concezione esclusivamente amministrativa dei domini collettivi e richiama l’attenzione sulla necessità di ricostruire il nesso tra territorio, comunità e tutela ambientale che costituisce uno degli elementi qualificanti della Legge 168/2017. La proposta avanzata dalle autrici non si limita, pertanto, alla valutazione di un testo normativo regionale, ma individua nella costruzione di forme credibili di partecipazione e responsabilità collettiva una delle principali sfide per il futuro dei domini collettivi in Sicilia.
Pera, A., Patti, N. (2026). La proposta di legge della Regione Siciliana: considerazioni storiche e sistematiche. In M. Bassi, L. Bellantonio, G.. Scalici (a cura di), Un altro mondo è possibile: domini collettivi, biodiversità e territori di vita (pp. 57-73). Palermo University Press.
La proposta di legge della Regione Siciliana: considerazioni storiche e sistematiche
Pera, A.
;
2026-09-01
Abstract
Il loro contributo prende in esame il recente disegno di legge della Regione Siciliana in materia di domini collettivi, interpretandolo come un’occasione per riflettere criticamente sul rapporto tra beni collettivi, comunità e governance territoriale. Muovendo da una ricostruzione storica di lungo periodo, le autrici mostrano come in Sicilia i processi di liquidazione degli usi civici, la persistenza del latifondo, la peculiare evoluzione delle istituzioni regionali e la progressiva amministrativizzazione dei beni abbiano prodotto un indebolimento della dimensione comunitaria che caratterizzava storicamente le forme collettive di gestione del territorio. La distanza tra il modello giuridico dei domini collettivi e le concrete modalità di funzionamento delle istituzioni territoriali appare così particolarmente evidente, ponendo interrogativi specifici sulle modalità di applicazione della Legge 168/2017. L’analisi del disegno di legge regionale diventa quindi l’occasione per affrontare una questione di portata più generale: se sia possibile tutelare e valorizzare i beni collettivi in assenza di comunità effettivamente capaci di rappresentarsi, autogovernarsi e assumere responsabilità nella gestione delle risorse comuni. Da questa prospettiva, il contributo offre una riflessione particolarmente significativa sui limiti di una concezione esclusivamente amministrativa dei domini collettivi e richiama l’attenzione sulla necessità di ricostruire il nesso tra territorio, comunità e tutela ambientale che costituisce uno degli elementi qualificanti della Legge 168/2017. La proposta avanzata dalle autrici non si limita, pertanto, alla valutazione di un testo normativo regionale, ma individua nella costruzione di forme credibili di partecipazione e responsabilità collettiva una delle principali sfide per il futuro dei domini collettivi in Sicilia.| File | Dimensione | Formato | |
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