Il presente contributo esplora l’integrazione tra Food Design, Gastrofisica e Food Pairing come quadro interdisciplinare per la progettazione di sistemi alimentari sostenibili e orientati a esperienze multisensoriali. In questa visione, il Food Design è interpretato come strumento strategico per orientare l’impatto ambientale dei prodotti alimentari, mentre la Gastrofisica indaga le interazioni sensoriali che influenzano l’esperienza del consumatore. Il Food Pairing, basato sull’analisi delle affinità tra ingredienti, offre inoltre opportunità per la generazione di combinazioni alimentari innovative e sostenibili. L’obiettivo dello studio è dimostrare come l’impiego consapevole di stimoli cross-modali — intesi come interazioni tra vista, udito, tatto e olfatto — possa orientare le preferenze alimentari verso scelte a minor impatto ambientale, aumentando al contempo il piacere dell’esperienza sensoriale. Attraverso l’analisi delle relazioni tra progettazione del cibo, percezione multisensoriale e sostenibilità, il contributo mostra le potenzialità di un approccio integrato nel proporre pratiche alimentari più responsabili, facilitare il consenso di sostanze alternative e partecipare alla diminuzione degli sperperi alimentari. In questa ottica, Food Design, Gastrofisica e Food Pairing sono essenziali per lo sviluppo di modelli alimentari innovativi, capaci di coniugare benessere, piacere e sostenibilità.
Catania, A. (2026). Food Design, Gastrofisica e Food Pairing. Progettare il cibo tra multisensorialità e sostenibilità. In A. Catania (a cura di), DESIGN, TERRITORIO E CIBO : progettare la sostenibilità alimentare tra risorse locali e scienze gastronomiche contemporanee (pp. 47-54). Palermo : Palermo University Press.
Food Design, Gastrofisica e Food Pairing. Progettare il cibo tra multisensorialità e sostenibilità
Catania, Anna
2026-07-01
Abstract
Il presente contributo esplora l’integrazione tra Food Design, Gastrofisica e Food Pairing come quadro interdisciplinare per la progettazione di sistemi alimentari sostenibili e orientati a esperienze multisensoriali. In questa visione, il Food Design è interpretato come strumento strategico per orientare l’impatto ambientale dei prodotti alimentari, mentre la Gastrofisica indaga le interazioni sensoriali che influenzano l’esperienza del consumatore. Il Food Pairing, basato sull’analisi delle affinità tra ingredienti, offre inoltre opportunità per la generazione di combinazioni alimentari innovative e sostenibili. L’obiettivo dello studio è dimostrare come l’impiego consapevole di stimoli cross-modali — intesi come interazioni tra vista, udito, tatto e olfatto — possa orientare le preferenze alimentari verso scelte a minor impatto ambientale, aumentando al contempo il piacere dell’esperienza sensoriale. Attraverso l’analisi delle relazioni tra progettazione del cibo, percezione multisensoriale e sostenibilità, il contributo mostra le potenzialità di un approccio integrato nel proporre pratiche alimentari più responsabili, facilitare il consenso di sostanze alternative e partecipare alla diminuzione degli sperperi alimentari. In questa ottica, Food Design, Gastrofisica e Food Pairing sono essenziali per lo sviluppo di modelli alimentari innovativi, capaci di coniugare benessere, piacere e sostenibilità.| File | Dimensione | Formato | |
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