Nonostante il proliferare di studi dedicati ad autori o a tematiche specifiche legate alla letteratura di gulag, a quasi quattro decadi dai decreti firmati da Michail Gorbačev che misero di fatto fine all’esistenza dei campi in Unione Sovietica, lo studio della letteratura in lingua russa legata al gulag – e, più in generale, alla repressione sovietica – presenta numerose aree da esplorare. Tra i tanti aspetti che, ad eccezione di qualche accenno sparso in lavori dedicati ad altri temi, sinora non hanno ricevuto la dovuta attenzione, figura senz’altro lo studio del lascito letterario del cosiddetto Secolo d’argento nella letteratura legata al gulag. Tale lacuna sorprende, alla luce sia dei numerosi richiami a modelli, temi e realia del serebrjanyj vek nella letteratura di gulag, sia degli svariati indizi che puntano in direzione dell’individuazione di una filiazione diretta tra alcuni segmenti del vasto e composito panorama della letteratura di repressione sovietica e il Secolo d’argento. Il presente contributo mira a identificare alcuni tra i più evidenti legami esistenti tra i due corpora, e al contempo a suggerire alcuni spunti per uno studio più ampio del fenomeno, da destinare necessariamente a sedi in cui tale indagine possa avere uno sviluppo più approfondito.
Gullotta, A. (2025). Il secolo d’argento nel gulag. Tracce, modelli e citazioni del serebrjanyj vek nella letteratura di repressione sovietica in lingua russa. In C. Criveller, A. Frison, A. Farsetti (a cura di), Rifrazioni: Studi in onore di Daniela Rizzi. Salerno : Europa Orientalis.
Il secolo d’argento nel gulag. Tracce, modelli e citazioni del serebrjanyj vek nella letteratura di repressione sovietica in lingua russa
Gullotta Andrea
2025-01-01
Abstract
Nonostante il proliferare di studi dedicati ad autori o a tematiche specifiche legate alla letteratura di gulag, a quasi quattro decadi dai decreti firmati da Michail Gorbačev che misero di fatto fine all’esistenza dei campi in Unione Sovietica, lo studio della letteratura in lingua russa legata al gulag – e, più in generale, alla repressione sovietica – presenta numerose aree da esplorare. Tra i tanti aspetti che, ad eccezione di qualche accenno sparso in lavori dedicati ad altri temi, sinora non hanno ricevuto la dovuta attenzione, figura senz’altro lo studio del lascito letterario del cosiddetto Secolo d’argento nella letteratura legata al gulag. Tale lacuna sorprende, alla luce sia dei numerosi richiami a modelli, temi e realia del serebrjanyj vek nella letteratura di gulag, sia degli svariati indizi che puntano in direzione dell’individuazione di una filiazione diretta tra alcuni segmenti del vasto e composito panorama della letteratura di repressione sovietica e il Secolo d’argento. Il presente contributo mira a identificare alcuni tra i più evidenti legami esistenti tra i due corpora, e al contempo a suggerire alcuni spunti per uno studio più ampio del fenomeno, da destinare necessariamente a sedi in cui tale indagine possa avere uno sviluppo più approfondito.| File | Dimensione | Formato | |
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