Il presente contributo si inscrive fra gli studi dedicati alla rappresentazione dello spazio urbano nella canzone rap in lingua italiana, declinazione del modello statunitense sviluppatasi a partire dagli anni Novanta. È stata selezionata come case study la scena rap di Roma, storicamente determinante per la nascita e l’affermazione del genere in Italia e rimasta ancora oggi una delle più rilevanti e prolifiche. Da un punto di vista metodologico, l’indagine è stata realizzata costituendo un corpus di 200 brani, prodotti fra il 1992 (data di pubblicazione del primo LP rap italiano, Terra di nessuno degli Assalti Frontali) e il 2025, realizzati da 63 esponenti della scena romana. I testi sono stati ripresi da Genius, piattaforma internazionale open access e open content, nella quale sono presenti anche note di commento, caricate dagli utenti del sito o dagli artisti stessi, per guidare l’interpretazione dei singoli versi. Oggetto specifico della ricerca sono i toponimi utilizzati dagli artisti per raccontare, in ambientazioni che vanno dal centro alla periferia, la vita nella capitale.

Mirabella, M. (2026). «Sulla mappa c'ho piazzato Roma». Uso dei toponimi e narrazione dello spazio urbano nella canzone rap romana. In A. Campanella, M. Chichi, I. Vermiglio (a cura di), Studi di toponomastica italo-romanza. Metodi e prospettive (pp. 399-414). Firenze : Cesati.

«Sulla mappa c'ho piazzato Roma». Uso dei toponimi e narrazione dello spazio urbano nella canzone rap romana

Matteo Mirabella
2026-05-01

Abstract

Il presente contributo si inscrive fra gli studi dedicati alla rappresentazione dello spazio urbano nella canzone rap in lingua italiana, declinazione del modello statunitense sviluppatasi a partire dagli anni Novanta. È stata selezionata come case study la scena rap di Roma, storicamente determinante per la nascita e l’affermazione del genere in Italia e rimasta ancora oggi una delle più rilevanti e prolifiche. Da un punto di vista metodologico, l’indagine è stata realizzata costituendo un corpus di 200 brani, prodotti fra il 1992 (data di pubblicazione del primo LP rap italiano, Terra di nessuno degli Assalti Frontali) e il 2025, realizzati da 63 esponenti della scena romana. I testi sono stati ripresi da Genius, piattaforma internazionale open access e open content, nella quale sono presenti anche note di commento, caricate dagli utenti del sito o dagli artisti stessi, per guidare l’interpretazione dei singoli versi. Oggetto specifico della ricerca sono i toponimi utilizzati dagli artisti per raccontare, in ambientazioni che vanno dal centro alla periferia, la vita nella capitale.
mag-2026
Settore LIFI-01/A - Linguistica italiana
Mirabella, M. (2026). «Sulla mappa c'ho piazzato Roma». Uso dei toponimi e narrazione dello spazio urbano nella canzone rap romana. In A. Campanella, M. Chichi, I. Vermiglio (a cura di), Studi di toponomastica italo-romanza. Metodi e prospettive (pp. 399-414). Firenze : Cesati.
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