-Il saggio esplora l’opera cinematografica, fotografica e installativa di Agnès Varda, esponente di spicco della Nouvelle Vague, rileggendone l'intera filmografia attraverso la lente della ritrattistica e, in particolare, dell'impulso (auto)ritrattistico. Distanziandosi dalla logica lineare, cronologica e storicizzante della pura autobiografia, il cinema di Varda si configura come un autoritratto in perenne movimento, capace di fissare la soggettività in frammenti istantanei e di accogliere l’aporia costitutiva del "vedersi invisibile" teorizzata da Derrida.
Busetta, L. (2022). Autoritratto. In A. Masecchia, L. Malavasi (a cura di), Pianeta Varda (pp. 34-39). PISA : ETS.
Autoritratto
busetta laura
2022-01-01
Abstract
-Il saggio esplora l’opera cinematografica, fotografica e installativa di Agnès Varda, esponente di spicco della Nouvelle Vague, rileggendone l'intera filmografia attraverso la lente della ritrattistica e, in particolare, dell'impulso (auto)ritrattistico. Distanziandosi dalla logica lineare, cronologica e storicizzante della pura autobiografia, il cinema di Varda si configura come un autoritratto in perenne movimento, capace di fissare la soggettività in frammenti istantanei e di accogliere l’aporia costitutiva del "vedersi invisibile" teorizzata da Derrida.| File | Dimensione | Formato | |
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