Whether recommended for its therapeutic and restorative virtues or banned as unsuitable for fragile constitutions, meat embodied one of the most significant tensions in medieval culture: the divide between the pure and the impure. This paper investigates the pharmaceutical and medical-dietetic uses of meat as a staple nourishment across monasteries, cities, and hospitals. Specifically, it examines its role in the diets of men, women, children, the poor, and the sick within healthcare and hospitality facilities. Finally, the study highlights how securing the meat supply became a critical administrative concern, particularly in the decades following the first wave of the Black Death.

Alimento ora consigliato per le virtù terapeutiche e ricostituenti, ora bandito perché non ritenuto adatto a fisici fragili, la carne dà corpo a una delle tensioni più significative della cultura medievale, quella tra puro e impuro. La relazione si propone di indagare sugli usi farmaceutici e medico-dietetici della carne, nutrimento chiave per monasteri, città, ospedali, presente nella dieta di donne, uomini, bambini, di poveri e ammalati all’interno di strutture di cura e accoglienza, il cui approvvigionamento divenne una preoccupazione per le amministrazioni, specie nei decenni successivi alla prima ondata di peste.

Santoro, D. (2026). Farmacopea e usi medico-dietetici della carne tra cura e ospitalità. In G. Archetti, G. Bertoni (a cura di), Carnem manducare. La carne e i suoi divieti: storia, produzioni, commercio e salute : Atti del convegno internazionale di studio Rovato-Brescia, 26-30 aprile 2023 (pp. 781-797). Brescia : Centro studi longobardi; Fondazione Centro italiano di studi sull’alto medioevo.

Farmacopea e usi medico-dietetici della carne tra cura e ospitalità

Santoro, Daniela
2026-01-01

Abstract

Whether recommended for its therapeutic and restorative virtues or banned as unsuitable for fragile constitutions, meat embodied one of the most significant tensions in medieval culture: the divide between the pure and the impure. This paper investigates the pharmaceutical and medical-dietetic uses of meat as a staple nourishment across monasteries, cities, and hospitals. Specifically, it examines its role in the diets of men, women, children, the poor, and the sick within healthcare and hospitality facilities. Finally, the study highlights how securing the meat supply became a critical administrative concern, particularly in the decades following the first wave of the Black Death.
Pharmacopoeia and the medical and dietary uses of meat: between healing and hospitality
2026
Settore HIST-01/A - Storia medievale
Santoro, D. (2026). Farmacopea e usi medico-dietetici della carne tra cura e ospitalità. In G. Archetti, G. Bertoni (a cura di), Carnem manducare. La carne e i suoi divieti: storia, produzioni, commercio e salute : Atti del convegno internazionale di studio Rovato-Brescia, 26-30 aprile 2023 (pp. 781-797). Brescia : Centro studi longobardi; Fondazione Centro italiano di studi sull’alto medioevo.
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