Il contributo analizza la progressiva trasformazione della sicurezza nazionale nella sua dimensione cibernetica, mettendo in luce le ambiguità strutturali di una nozione giuridica tradizionalmente priva di definizione positiva e oggi sottoposta a una profonda riconfigurazione funzionale. La sicurezza nazionale viene ricostruita come bene pubblico supremo e al contempo come categoria giuridicamente “aperta”, oscillante tra nucleo essenziale di tutela dell’esistenza dello Stato e area estesa di protezione degli interessi strategici nazionali in tale quadro il ciberspazio emerge come dominio strategico autonomo e trasversale, caratterizzato da indeterminatezza territoriale, evoluzione tecnologica continua e ibridazione tra dimensione fisica e logica. L’articolo distingue sistematicamente tra sicurezza “nel” ciberspazio riferita alla tutela dei dati e delle relazioni digitali e sicurezza “del” ciberspazio intesa quale declinazione diretta della sicurezza nazionale volta a proteggere l’ecosistema digitale come infrastruttura critica per la vita civile economica e istituzionale. La sicurezza cibernetica come una funzione pubblica composita, articolata in difesa, prevenzione e resilienza, sta progressivamente trasformando la sicurezza nazionale in una forma di sicurezza europea, anticipando un possibile mutamento strutturale dei tradizionali paradigmi della sovranità e della protezione statuale
Ursi, R. (2025). La declinazione cibernetica della sicurezza nazionale tra vecchie ambiguità e nuove sfide. RIVISTA DELLO STATO DIGITALE, 145-157.
La declinazione cibernetica della sicurezza nazionale tra vecchie ambiguità e nuove sfide
Ursi, Riccardo
2025-01-01
Abstract
Il contributo analizza la progressiva trasformazione della sicurezza nazionale nella sua dimensione cibernetica, mettendo in luce le ambiguità strutturali di una nozione giuridica tradizionalmente priva di definizione positiva e oggi sottoposta a una profonda riconfigurazione funzionale. La sicurezza nazionale viene ricostruita come bene pubblico supremo e al contempo come categoria giuridicamente “aperta”, oscillante tra nucleo essenziale di tutela dell’esistenza dello Stato e area estesa di protezione degli interessi strategici nazionali in tale quadro il ciberspazio emerge come dominio strategico autonomo e trasversale, caratterizzato da indeterminatezza territoriale, evoluzione tecnologica continua e ibridazione tra dimensione fisica e logica. L’articolo distingue sistematicamente tra sicurezza “nel” ciberspazio riferita alla tutela dei dati e delle relazioni digitali e sicurezza “del” ciberspazio intesa quale declinazione diretta della sicurezza nazionale volta a proteggere l’ecosistema digitale come infrastruttura critica per la vita civile economica e istituzionale. La sicurezza cibernetica come una funzione pubblica composita, articolata in difesa, prevenzione e resilienza, sta progressivamente trasformando la sicurezza nazionale in una forma di sicurezza europea, anticipando un possibile mutamento strutturale dei tradizionali paradigmi della sovranità e della protezione statuale| File | Dimensione | Formato | |
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