L’articolo esamina la sentenza del Consiglio di Stato, Sez. III, 7 ottobre 2025, n. 7839 relativa allo schema di capitolato per la gestione dei centri di permanenza per il rimpatrio (CPR), che ha annullato parzialmente il decreto ministeriale per difetto di istruttoria e inadeguata tutela dei diritti dei trattenuti. In un quadro normativo lacunoso – evidenziato anche da Corte costituzionale, sentenza n. 96 del 2025 – il Consiglio di Stato ribadisce la sindacabilità della discrezionalità amministrativa attraverso il controllo sul metodo istruttorio, utilizzando gli standard penitenziari come parametro comparativo. La decisione impone la rinnovazione del procedimento e sollecita un intervento legislativo.
Ragusa, M. (2026). Il Consiglio di Stato si pronuncia sui Cpr. GIUSTIZIA INSIEME.
Il Consiglio di Stato si pronuncia sui Cpr
Ragusa, Marco
2026-02-18
Abstract
L’articolo esamina la sentenza del Consiglio di Stato, Sez. III, 7 ottobre 2025, n. 7839 relativa allo schema di capitolato per la gestione dei centri di permanenza per il rimpatrio (CPR), che ha annullato parzialmente il decreto ministeriale per difetto di istruttoria e inadeguata tutela dei diritti dei trattenuti. In un quadro normativo lacunoso – evidenziato anche da Corte costituzionale, sentenza n. 96 del 2025 – il Consiglio di Stato ribadisce la sindacabilità della discrezionalità amministrativa attraverso il controllo sul metodo istruttorio, utilizzando gli standard penitenziari come parametro comparativo. La decisione impone la rinnovazione del procedimento e sollecita un intervento legislativo.| File | Dimensione | Formato | |
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