Il contributo analizza il caso del toponimo "Canicattì", spesso oggetto di reinterpretazioni popolari legate a false etimologie, chiarendone invece l’origine araba (ḫandaq aṭ-ṭin, “fossato del fango”) e la motivazione geomorfica. A partire dal ruolo economico del centro, legato soprattutto alla produzione viticola, si esaminano i soprannomi etnici e i modi di dire documentati nel portale ASES, mettendo in luce dinamiche di auto- ed eterorappresentazione tra comunità limitrofe. I blasoni riflettono tratti identitari, stereotipi caratteriali e peculiarità linguistiche (come il vocalismo metafonetico), mentre i detti popolari evidenziano rivalità locali e processi di costruzione simbolica dello spazio.
Giardina, F. (2025). Modi di dire e blasoni di un paese che esiste: Canicattì. RIVISTA ITALIANA DI ONOMASTICA, XXXI(2), 637-638.
Modi di dire e blasoni di un paese che esiste: Canicattì
Federica Giardina
2025-01-01
Abstract
Il contributo analizza il caso del toponimo "Canicattì", spesso oggetto di reinterpretazioni popolari legate a false etimologie, chiarendone invece l’origine araba (ḫandaq aṭ-ṭin, “fossato del fango”) e la motivazione geomorfica. A partire dal ruolo economico del centro, legato soprattutto alla produzione viticola, si esaminano i soprannomi etnici e i modi di dire documentati nel portale ASES, mettendo in luce dinamiche di auto- ed eterorappresentazione tra comunità limitrofe. I blasoni riflettono tratti identitari, stereotipi caratteriali e peculiarità linguistiche (come il vocalismo metafonetico), mentre i detti popolari evidenziano rivalità locali e processi di costruzione simbolica dello spazio.| File | Dimensione | Formato | |
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