Il contributo esamina le novità introdotte dal D.L. 24 febbraio 2026, n. 23 in materia di tutela penale del patrimonio, con particolare riferimento all’art. 3 del decreto-legge, il quale prevede due nuovi delitti: il furto con destrezza in casi particolari (ora aggiunto alla rubrica dell’art. 624-bis c.p.) e la rapina aggravata commessa da un gruppo organizzato (art. 628-bis c.p.). L’indagine si concentra sulle principali criticità relative alla determinatezza, coerenza sistematica e ratio politico-criminale delle due fattispecie incriminatrici, interrogandosi altresì sull’effettiva sussistenza dei presupposti di straordinaria necessità e urgenza.
Cusimano, B. (2026). La straordinaria necessità ed urgenza delle (nuove) forme di tutela penale del patrimonio. GIUSTIZIA INSIEME.
La straordinaria necessità ed urgenza delle (nuove) forme di tutela penale del patrimonio
Cusimano, Bianca
2026-04-14
Abstract
Il contributo esamina le novità introdotte dal D.L. 24 febbraio 2026, n. 23 in materia di tutela penale del patrimonio, con particolare riferimento all’art. 3 del decreto-legge, il quale prevede due nuovi delitti: il furto con destrezza in casi particolari (ora aggiunto alla rubrica dell’art. 624-bis c.p.) e la rapina aggravata commessa da un gruppo organizzato (art. 628-bis c.p.). L’indagine si concentra sulle principali criticità relative alla determinatezza, coerenza sistematica e ratio politico-criminale delle due fattispecie incriminatrici, interrogandosi altresì sull’effettiva sussistenza dei presupposti di straordinaria necessità e urgenza.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
La straordinaria necessità ed urgenza delle (nuove) forme di tutela penale del patrimonio.pdf
accesso aperto
Descrizione: Nuove forme di tutela penale del patrimonio
Tipologia:
Versione Editoriale
Dimensione
169.11 kB
Formato
Adobe PDF
|
169.11 kB | Adobe PDF | Visualizza/Apri |
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


