Il saggio esamina Latina come città "antiurbana", dove la monumentalità fascista convive con una dilatazione spaziale ispirata alle siedlungen tedesche. Identificando nell'isolato chiuso un'unità morfologica dal cuore spesso irrisolto, si propone di rigenerare questi vuoti attraverso una strategia di "intensificazione" critica del tessuto consolidato. Il progetto di recupero dell'ex stabilimento Simel concretizza questa visione: trasformando l'archeologia industriale in un polo universitario e culturale attraverso aperture strategiche e nuovi volumi, l'intervento evolve il residuo urbano in uno spazio "iperurbano" che coniuga sostenibilità climatica e qualità delle relazioni sociali.
Guarrera, F. (2026). Architettura e morfogenesi antiurbana. In P. Cefaly (a cura di), La città mancata. Gli spazi indecisi del contemporaneo (pp. 40-49). Latina : Casa dell'Architettura.
Architettura e morfogenesi antiurbana
Guarrera, Fabio
2026-01-01
Abstract
Il saggio esamina Latina come città "antiurbana", dove la monumentalità fascista convive con una dilatazione spaziale ispirata alle siedlungen tedesche. Identificando nell'isolato chiuso un'unità morfologica dal cuore spesso irrisolto, si propone di rigenerare questi vuoti attraverso una strategia di "intensificazione" critica del tessuto consolidato. Il progetto di recupero dell'ex stabilimento Simel concretizza questa visione: trasformando l'archeologia industriale in un polo universitario e culturale attraverso aperture strategiche e nuovi volumi, l'intervento evolve il residuo urbano in uno spazio "iperurbano" che coniuga sostenibilità climatica e qualità delle relazioni sociali.| File | Dimensione | Formato | |
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