The TR15 bed by Achille Castiglioni, Giancarlo Pozzi, and Ernesto Zerbi Il saggio analizza il letto ospedaliero TR15, progettato negli anni '70 da Achille Castiglioni, Giancarlo Pozzi ed Ernesto Zerbi, come esempio paradigmatico dell'intreccio tra design, estetica e cura. L'oggetto viene esaminato nella sua capacità di superare la mera funzionalità tecnica per configurarsi come strumento che media l'esperienza di cura nella sua interezza. Il progetto nasce da una collaborazione interdisciplinare che integra competenze di design, medicina e sensibilità sociale, ponendo al centro le esigenze concrete del paziente ospedalizzato. Il TR15 non è concepito semplicemente come supporto fisico per la degenza, ma come dispositivo capace di preservare la dignità, l'autonomia relazionale e il benessere psicologico del malato, accompagnandolo in ogni fase del percorso ospedaliero. L'analisi evidenzia come il letto incarni il principio della "buona forma" – equilibrio tra qualità estetica e funzionalità – e rappresenti un modello di design sociale che testimonia la dimensione etica della progettazione. L'oggetto si configura come protesi che completa e potenzia le capacità del soggetto malato, organizzando materialmente l'esperienza della cura e creando nuove possibilità di relazione tra corpo, spazio e ambiente ospedaliero.

Crescimanno, E. (2025). Una buona forma per una buona cura. Il letto TR15 di Achille Castiglioni, Giancarlo Pozzi ed Ernesto Zerbi. In M. Cometa, S. Di Bella (a cura di), Le culture della cura (pp. 99-109). Palermo : Palermo University press.

Una buona forma per una buona cura. Il letto TR15 di Achille Castiglioni, Giancarlo Pozzi ed Ernesto Zerbi

Crescimanno Emanuele
2025-01-01

Abstract

The TR15 bed by Achille Castiglioni, Giancarlo Pozzi, and Ernesto Zerbi Il saggio analizza il letto ospedaliero TR15, progettato negli anni '70 da Achille Castiglioni, Giancarlo Pozzi ed Ernesto Zerbi, come esempio paradigmatico dell'intreccio tra design, estetica e cura. L'oggetto viene esaminato nella sua capacità di superare la mera funzionalità tecnica per configurarsi come strumento che media l'esperienza di cura nella sua interezza. Il progetto nasce da una collaborazione interdisciplinare che integra competenze di design, medicina e sensibilità sociale, ponendo al centro le esigenze concrete del paziente ospedalizzato. Il TR15 non è concepito semplicemente come supporto fisico per la degenza, ma come dispositivo capace di preservare la dignità, l'autonomia relazionale e il benessere psicologico del malato, accompagnandolo in ogni fase del percorso ospedaliero. L'analisi evidenzia come il letto incarni il principio della "buona forma" – equilibrio tra qualità estetica e funzionalità – e rappresenti un modello di design sociale che testimonia la dimensione etica della progettazione. L'oggetto si configura come protesi che completa e potenzia le capacità del soggetto malato, organizzando materialmente l'esperienza della cura e creando nuove possibilità di relazione tra corpo, spazio e ambiente ospedaliero.
2025
Crescimanno, E. (2025). Una buona forma per una buona cura. Il letto TR15 di Achille Castiglioni, Giancarlo Pozzi ed Ernesto Zerbi. In M. Cometa, S. Di Bella (a cura di), Le culture della cura (pp. 99-109). Palermo : Palermo University press.
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