Al centro della trattazione è l’ampia digressione dedicata da Diodoro Siculo (Biblioteca storica V 7-10) alla vicenda storica delle isole Eolie, che prende avvio dalla prima occupazione dell’arcipelago in età mitica ad opera di genti italiche fino all’età contemporanea all’autore (prima metà del I sec. a.C.). Qui viene messo in risalto il ruolo svolto dall’elemento ellenico, rappresentato dal celebre re dei venti Eolo noto già alla tradizione omerica, nella mediazione dei rapporti sia tra i coloni giunti con Eolo e le genti italiche, di stirpe ausonia, provenienti dalla regione campana di Sorrento, sia tra le genti stanziate in Sicilia (Sicani e Siculi), sulle quali si era esteso per un lungo periodo il regno dei figli di Eolo. Ma il punto sui cui insiste maggiormente Diodoro, condiviso peraltro anche da altre tradizioni letterarie non confluite nel suo racconto, è soprattutto il ruolo fondamentale che avrebbero giocato gli abitanti delle isole Eolie, non solo in epoca mitica ma anche in età storica, nella lotta contro la pirateria dei Tirreni (ossia Etruschi) che infestava le coste del Tirreno meridionale, grazie alla fruttuosa cooperazione “multietnica” tra elementi allogeni greci e l’elemento locale, ausonio. Una cooperazione che avrebbe dato origine pure ad un sistema socio-economico originale, paragonato spesso dai moderni (ma in maniera non sempre corretta) ad una sorta di “comunismo” ante litteram. La lotta contro la pirateria, che rappresenta la cifra della storia eoliana in età greca, diventerà solo un ricordo lontano nel tempo in seguito al dominio dei Romani su tutto il Mediterraneo, che avrebbe dato luogo a pacifiche relazioni interetniche nel basso Tirreno, consentendo un più efficace sfruttamento delle ricche e benefiche risorse naturali offerte dall’arcipelago eoliano.

Sammartano, R. (2026). Le isole di Eolo. Rappresentazioni storiografiche e rapporti interetnici nel basso Tirreno. In I. Buttitta, A. Govinda Tusa (a cura di), Isole mediterranee. Storie, culture, patrimoni : Atti del Convegno dedicato a Sebastiano Tusa (Favignana, 18-19 maggio 2023) (pp. 73-88). Palermo : Fondazione Ignazio Buttitta.

Le isole di Eolo. Rappresentazioni storiografiche e rapporti interetnici nel basso Tirreno

Roberto Sammartano
2026-01-01

Abstract

Al centro della trattazione è l’ampia digressione dedicata da Diodoro Siculo (Biblioteca storica V 7-10) alla vicenda storica delle isole Eolie, che prende avvio dalla prima occupazione dell’arcipelago in età mitica ad opera di genti italiche fino all’età contemporanea all’autore (prima metà del I sec. a.C.). Qui viene messo in risalto il ruolo svolto dall’elemento ellenico, rappresentato dal celebre re dei venti Eolo noto già alla tradizione omerica, nella mediazione dei rapporti sia tra i coloni giunti con Eolo e le genti italiche, di stirpe ausonia, provenienti dalla regione campana di Sorrento, sia tra le genti stanziate in Sicilia (Sicani e Siculi), sulle quali si era esteso per un lungo periodo il regno dei figli di Eolo. Ma il punto sui cui insiste maggiormente Diodoro, condiviso peraltro anche da altre tradizioni letterarie non confluite nel suo racconto, è soprattutto il ruolo fondamentale che avrebbero giocato gli abitanti delle isole Eolie, non solo in epoca mitica ma anche in età storica, nella lotta contro la pirateria dei Tirreni (ossia Etruschi) che infestava le coste del Tirreno meridionale, grazie alla fruttuosa cooperazione “multietnica” tra elementi allogeni greci e l’elemento locale, ausonio. Una cooperazione che avrebbe dato origine pure ad un sistema socio-economico originale, paragonato spesso dai moderni (ma in maniera non sempre corretta) ad una sorta di “comunismo” ante litteram. La lotta contro la pirateria, che rappresenta la cifra della storia eoliana in età greca, diventerà solo un ricordo lontano nel tempo in seguito al dominio dei Romani su tutto il Mediterraneo, che avrebbe dato luogo a pacifiche relazioni interetniche nel basso Tirreno, consentendo un più efficace sfruttamento delle ricche e benefiche risorse naturali offerte dall’arcipelago eoliano.
2026
Settore STAN-01/A - Storia greca
Sammartano, R. (2026). Le isole di Eolo. Rappresentazioni storiografiche e rapporti interetnici nel basso Tirreno. In I. Buttitta, A. Govinda Tusa (a cura di), Isole mediterranee. Storie, culture, patrimoni : Atti del Convegno dedicato a Sebastiano Tusa (Favignana, 18-19 maggio 2023) (pp. 73-88). Palermo : Fondazione Ignazio Buttitta.
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