Il contributo presenta i primi risultati di una ricerca più ampia sulle pratiche di scrittura digitale spontanea di un gruppo di sette giovani migranti plurilingui a bassa scolarità, neoarrivati a Palermo. Il corpus è costituito da conversazioni scritte prodotte all’interno di una chat WhatsApp, attivata nell’ambito di un corso di italiano lingua aggiunta (LA) presso la Scuola di Italiano per Stranieri dell’Università di Palermo. All’interno di queste interazioni emergono micro-processi di mediazione concettuale e testuale dei contenuti, fondati sull’uso integrato dell’italiano LA e delle altre lingue dei repertori individuali. L'analisi di alcuni estratti mostra come i partecipanti mobilitino in modo situato e flessibile risorse linguistiche e semiotiche per co-costruire la comprensione reciproca. I risultati indicano che spazi comunicativi esterni alla classe, come WhatsApp, costituiscono contesti privilegiati per osservare l'emersione dell'italiano LA e le strategie interazionali che ne sostengono l’uso nella comunicazione plurilingue scritta fra pari.
Farina, C. (2024). Negoziare le lingue via chat: una osservazione delle strategie di intercomprensione linguistica tra giovani plurilingui neoarrivati a Palermo. In G. Paternostro, V. Pinello (a cura di), Teoria e pratica del testo. Grammatica, nuovi media, didattica, letteratura (pp. 187-201).
Negoziare le lingue via chat: una osservazione delle strategie di intercomprensione linguistica tra giovani plurilingui neoarrivati a Palermo
Clelia Farina
2024-05-01
Abstract
Il contributo presenta i primi risultati di una ricerca più ampia sulle pratiche di scrittura digitale spontanea di un gruppo di sette giovani migranti plurilingui a bassa scolarità, neoarrivati a Palermo. Il corpus è costituito da conversazioni scritte prodotte all’interno di una chat WhatsApp, attivata nell’ambito di un corso di italiano lingua aggiunta (LA) presso la Scuola di Italiano per Stranieri dell’Università di Palermo. All’interno di queste interazioni emergono micro-processi di mediazione concettuale e testuale dei contenuti, fondati sull’uso integrato dell’italiano LA e delle altre lingue dei repertori individuali. L'analisi di alcuni estratti mostra come i partecipanti mobilitino in modo situato e flessibile risorse linguistiche e semiotiche per co-costruire la comprensione reciproca. I risultati indicano che spazi comunicativi esterni alla classe, come WhatsApp, costituiscono contesti privilegiati per osservare l'emersione dell'italiano LA e le strategie interazionali che ne sostengono l’uso nella comunicazione plurilingue scritta fra pari.| File | Dimensione | Formato | |
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