La sentenza n. 118/2025 della Corte costituzionale ha dichiarato incostituzionale l’art. 9, comma 1, d.lgs. n. 23/2015, nella parte in cui (ssava un «tetto» risarcitorio insuperabile di sei mensilità per i licenziamenti illegittimi intimati dai piccoli datori di lavoro. Per effetto della pronuncia, la forbice indennitaria viene dunque estesa (no a un massimo di diciotto mensilità. Contestualmente, la Corte riafferma l’inidoneità del criterio occupazionale nel segnare il discrimen tra piccole e grandi imprese, rinviando tuttavia al legislatore ordinario il compito di introdurre ulteriori parametri di misurazione della ‘forza dell’imprenditore’, sulla falsariga degli argomenti già utilizzati nella precedente decisione n. 183/2022. Il nuovo dictum del Giudice delle leggi, per altro verso, è destinato a produrre effetti ri'essi anche sulla disciplina di cui all’art. 8, l. n. 604/1966, che presenta caratteristiche simili a quelle che hanno condotto alla censura del Jobs Act. Non è dunque escluso che, nel prossimo futuro, anche quest’ultima disposizione possa approdare al vaglio della Consulta, sollecitando un ripensamento della propria giurisprudenza in materia.

Riccobono, A. (2025). Piccole imprese, grandi problemi : note a margine di Corte Cost. n. 118/2025. IL DIRITTO DEL MERCATO DEL LAVORO, 341-361.

Piccole imprese, grandi problemi : note a margine di Corte Cost. n. 118/2025

Riccobono, Alessandro
2025-01-01

Abstract

La sentenza n. 118/2025 della Corte costituzionale ha dichiarato incostituzionale l’art. 9, comma 1, d.lgs. n. 23/2015, nella parte in cui (ssava un «tetto» risarcitorio insuperabile di sei mensilità per i licenziamenti illegittimi intimati dai piccoli datori di lavoro. Per effetto della pronuncia, la forbice indennitaria viene dunque estesa (no a un massimo di diciotto mensilità. Contestualmente, la Corte riafferma l’inidoneità del criterio occupazionale nel segnare il discrimen tra piccole e grandi imprese, rinviando tuttavia al legislatore ordinario il compito di introdurre ulteriori parametri di misurazione della ‘forza dell’imprenditore’, sulla falsariga degli argomenti già utilizzati nella precedente decisione n. 183/2022. Il nuovo dictum del Giudice delle leggi, per altro verso, è destinato a produrre effetti ri'essi anche sulla disciplina di cui all’art. 8, l. n. 604/1966, che presenta caratteristiche simili a quelle che hanno condotto alla censura del Jobs Act. Non è dunque escluso che, nel prossimo futuro, anche quest’ultima disposizione possa approdare al vaglio della Consulta, sollecitando un ripensamento della propria giurisprudenza in materia.
2025
Settore GIUR-04/A - Diritto del lavoro
Riccobono, A. (2025). Piccole imprese, grandi problemi : note a margine di Corte Cost. n. 118/2025. IL DIRITTO DEL MERCATO DEL LAVORO, 341-361.
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
Riccobono (1).pdf

Solo gestori archvio

Tipologia: Versione Editoriale
Dimensione 492.28 kB
Formato Adobe PDF
492.28 kB Adobe PDF   Visualizza/Apri   Richiedi una copia

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/10447/693803
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact