Negli anni recenti, la complessità delle relazioni tra l’Uomo e il Pianeta ha comportato una sempre più attenta riflessione sul ruolo che la trasformazione antropica riveste. Se da una parte Crutzen & Stoermer (2000) nel loro celebre articolo definiscono l’Antropocene come un’era in cui l’azione antropica è centrale nella ridefinizione del substrato geologico della Terra, dall’altra i progettisti più sensibili animano la discussione teorica e la sperimentazione sul campo prefigurando azioni compatibili e generatrici di soluzioni positive.
Ronsivalle, D. (2025). STORIE E LUOGHI. INFRASTRUTTURE SOFT DEL PAESAGGIO OLOBIONTICO DEI TERRITORI INTERNI. In ATLANTE DI STORIE E DI LUOGHI. SANTO STEFANO QUISQUINA (pp. 58-63). Roma : Aracne.
STORIE E LUOGHI. INFRASTRUTTURE SOFT DEL PAESAGGIO OLOBIONTICO DEI TERRITORI INTERNI
Ronsivalle, Daniele
2025-01-01
Abstract
Negli anni recenti, la complessità delle relazioni tra l’Uomo e il Pianeta ha comportato una sempre più attenta riflessione sul ruolo che la trasformazione antropica riveste. Se da una parte Crutzen & Stoermer (2000) nel loro celebre articolo definiscono l’Antropocene come un’era in cui l’azione antropica è centrale nella ridefinizione del substrato geologico della Terra, dall’altra i progettisti più sensibili animano la discussione teorica e la sperimentazione sul campo prefigurando azioni compatibili e generatrici di soluzioni positive.| File | Dimensione | Formato | |
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