In assenza di un intervento del legislatore, si deve alla giurisprudenza costituzionale l'elaborazione graduale del diritto dei soggetti ad una morte dignitosa. Dopo l'apertura segnata dalla sentenza n. 242 del 2019, la sentenza n. 50 del 2022, sull'inammissibilità del referendum abrogativo dell'art. 579 c.p., sembra segnare un passo indietro nella definizione dell'equilibrio tra diritto alla vita, dignità e autodeterminazione.
Spataro, O. (2025). Legislatore e Corte costituzionale dinanzi alla questione della morte dignitosa: il difficile equilibrio tra autodeterminazione e diritto alla vita. In F. Abbondante, C. Capolupo, M. Galdi, A. Nico (a cura di), L'arte del dialogo: liber amicorum in onore di Salvatore Prisco (pp. 2275-2286). Napoli : Editoriale Scientifica.
Legislatore e Corte costituzionale dinanzi alla questione della morte dignitosa: il difficile equilibrio tra autodeterminazione e diritto alla vita
Spataro O
2025-01-01
Abstract
In assenza di un intervento del legislatore, si deve alla giurisprudenza costituzionale l'elaborazione graduale del diritto dei soggetti ad una morte dignitosa. Dopo l'apertura segnata dalla sentenza n. 242 del 2019, la sentenza n. 50 del 2022, sull'inammissibilità del referendum abrogativo dell'art. 579 c.p., sembra segnare un passo indietro nella definizione dell'equilibrio tra diritto alla vita, dignità e autodeterminazione.| File | Dimensione | Formato | |
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