La famiglia mista è una tipologia familiare da sempre esistente, ma che con il diffondersi e il radicarsi del fenomeno migratorio ha conosciuto un significativo incremento. Dal punto di vista relazionale, presenta molto aspetti specifici interessanti in relazione alla socializzazione delle nuove generazioni al suo interno. Questa attenzione al rapporto genitori figli nasce dalla consapevolezza che essa sperimenta percorsi molto particolari, ulteriori rispetto alle famiglie migranti. Le questioni significative e spesso problematiche sono quelle della trasmissione della cultura da una generazione all’altra, del rapporto con la continuità familiare, della necessaria ricerca di nuovi equilibri, di decisioni nuove, di percorsi e aggiustamenti. Nel caso delle famiglie miste la diversa appartenenza dei due coniugi può divenire causa di tensione e complessità e comporterà difficoltà maggiori delle altre nell’inserimento e nelle pratiche sociali. La possibilità che questo genere di unione sopravviva sta proprio nella consapevolezza della estrema delicatezza del legame che unisce i due innamorati: un legame che dovrà essere curato e conservato con molta più attenzione rispetto alle coppie della stessa cultura e religione. La famiglia mista può vivere se si sperimenta come frontiera: uno spazio "neutrale" che non appartiene a nessuna delle due culture e in cui, proprio per questo, diventa possibile immaginare queste due culture poste in una condizione paritaria, degne di ugual rispetto.

Di Rosa, R.T. (2012). Coniugalità e genitorialità nelle famiglie miste: confini o frontiere?. SOTTOTRACCIA, #07 Sottotraccia. Saperi e percorsi sociali(n.7, Anno V), 87-92.

Coniugalità e genitorialità nelle famiglie miste: confini o frontiere?

DI ROSA, Roberta Teresa
2012-01-01

Abstract

La famiglia mista è una tipologia familiare da sempre esistente, ma che con il diffondersi e il radicarsi del fenomeno migratorio ha conosciuto un significativo incremento. Dal punto di vista relazionale, presenta molto aspetti specifici interessanti in relazione alla socializzazione delle nuove generazioni al suo interno. Questa attenzione al rapporto genitori figli nasce dalla consapevolezza che essa sperimenta percorsi molto particolari, ulteriori rispetto alle famiglie migranti. Le questioni significative e spesso problematiche sono quelle della trasmissione della cultura da una generazione all’altra, del rapporto con la continuità familiare, della necessaria ricerca di nuovi equilibri, di decisioni nuove, di percorsi e aggiustamenti. Nel caso delle famiglie miste la diversa appartenenza dei due coniugi può divenire causa di tensione e complessità e comporterà difficoltà maggiori delle altre nell’inserimento e nelle pratiche sociali. La possibilità che questo genere di unione sopravviva sta proprio nella consapevolezza della estrema delicatezza del legame che unisce i due innamorati: un legame che dovrà essere curato e conservato con molta più attenzione rispetto alle coppie della stessa cultura e religione. La famiglia mista può vivere se si sperimenta come frontiera: uno spazio "neutrale" che non appartiene a nessuna delle due culture e in cui, proprio per questo, diventa possibile immaginare queste due culture poste in una condizione paritaria, degne di ugual rispetto.
Settore SPS/07 - Sociologia Generale
Di Rosa, R.T. (2012). Coniugalità e genitorialità nelle famiglie miste: confini o frontiere?. SOTTOTRACCIA, #07 Sottotraccia. Saperi e percorsi sociali(n.7, Anno V), 87-92.
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
Sottotraccia n7 Testo Di Rosa.pdf

Solo gestori archvio

Descrizione: articolo
Dimensione 395.8 kB
Formato Adobe PDF
395.8 kB Adobe PDF   Visualizza/Apri   Richiedi una copia

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/10447/66251
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact